Il borgo di Marzamemi si vede in mezza giornata: la piazza Regina Margherita con le case dei pescatori, le due chiese e il palazzo dei principi di Villadorata, e i due porticcioli, la Fossa e la Balata. Il resto della vacanza lo passi intorno: le spiagge che raggiungi a piedi, quelle della riserva di Vendicari, Noto a una ventina di chilometri e, più a sud, Portopalo e l’isola delle Correnti. Per stare in zona gestiamo una casa a un paio di chilometri dal borgo, sulla strada per Portopalo: in fondo trovi com’è e come si prenota.
Il borgo e la tonnara
Marzamemi è una frazione di Pachino, in provincia di Siracusa, affacciata sul mar Ionio. Il nome viene dall’arabo Marsà al hamen, la rada delle tortore. Il borgo è nato con la tonnara, che secondo il Comune fu impiantata dagli arabi e nel 1630 passò ai principi di Villadorata. Nel 1752 furono costruiti il palazzo e la chiesa della tonnara, e le casette dei pescatori, che risalgono al Seicento, furono sistemate. Nel 1912 arrivò lo stabilimento per la lavorazione del tonno, prima salato e poi sott’olio; la pesca rimase abbondante fino al 1951 (Comune di Pachino, Marzamemi).
Tutto questo sta intorno a una sola piazza, la piazza Regina Margherita. Il palazzo del principe occupa il lato ovest. Le due chiese sono dedicate tutte e due a San Francesco di Paola, il patrono: quella nuova è in pietra bianca, quella antica, del 1752, ha perso il tetto e ne restano parte del campanile e un arco. Fra le case dei pescatori, quella con il grande forno in muratura, al civico 7, faceva il pane per tutta la tonnara.
Dalla piazza arrivi in pochi passi ai due porti naturali. La Balata è pavimentata in pietra e sembra una piazzetta sul mare, con la vecchia fabbrica del ghiaccio e i resti di casa Cappuccio. Il borgo si gira a piedi: l’auto la lasci nei parcheggi a pagamento appena fuori.
Se fai snorkeling, a mezzo miglio dalla costa, a sette metri di profondità, ci sono i resti di una nave romana del III secolo dopo Cristo che trasportava colonne di marmo: una colonna lunga più di sei metri è ancora sul fondo (Visit Sicily, il relitto delle colonne).
Le spiagge vicine
La più comoda è la Spinazza, di sabbia dorata, che raggiungi a piedi dal borgo. Poco più a nord, nel comune di Noto, c’è San Lorenzo. Con l’auto, in un quarto d’ora sei alle spiagge della riserva di Vendicari, che hanno una sezione a parte qui sotto.
Verso sud la strada provinciale porta a Portopalo di Capo Passero, a una decina di chilometri. Oltre Portopalo c’è l’isola delle Correnti, la punta dove il mar Ionio incontra il Mediterraneo (Visit Sicily, Marzamemi).
La riserva di Vendicari
La riserva di Vendicari sta fra Noto e Marzamemi. I sentieri lungo il mare sono facili e collegati fra loro, e le spiagge si raggiungono solo a piedi. Dentro non ci sono bar né ristoranti: porta acqua, qualcosa da mangiare, scarpe da scoglio e un cappello, come raccomanda la Regione (Visit Sicily, Riserva di Vendicari).
Le spiagge, da nord verso sud:
- Eloro, la prima che incontri dalla provinciale 19;
- Marianelli, oltre la foce del fiume Tellaro, fra la macchia;
- Calamosche, la più conosciuta, chiusa fra le rocce;
- la spiaggia di Vendicari, un lungo golfo di sabbia a cui arrivi su una passerella di legno attraverso la pineta.
Sul promontorio della spiaggia di Vendicari ci sono la torre sveva del Quattrocento e la tonnara del Settecento. Dietro la costa, il Pantano Piccolo è il posto per vedere gli uccelli di passo: fenicotteri, cicogne, aironi. Nella parte sud della riserva, dall’ingresso della Cittadella Maccari, un sentiero porta ai resti di un villaggio bizantino del VI secolo e alla Trigona, una piccola chiesa a tre absidi.
Noto e il Val di Noto
Noto è a una ventina di chilometri, mezz’ora d’auto. La città vecchia, Noto Antica, fu distrutta dal terremoto dell’11 gennaio 1693, e quella che visiti oggi è la città ricostruita dopo. Dal 2002 Noto è patrimonio UNESCO insieme alle altre città tardo barocche del Val di Noto: Caltagirone, Militello in Val di Catania, Catania, Modica, Palazzolo Acreide, Ragusa e Scicli (Visit Sicily, il Val di Noto).
A Noto il punto da cui partire è la cattedrale di San Nicolò, in cima a un’ampia scalinata (Comune di Noto). Nel territorio di Noto, vicino al fiume Tellaro, c’è anche la villa romana del Tellaro, con i mosaici conservati sotto una masseria del Settecento. Modica, Ragusa e Scicli sono più lontane: vale la pena dedicare a ciascuna una giornata.
Come arrivare da Catania e da Siracusa
Dall’aeroporto di Catania a Marzamemi sono circa 105 chilometri, un’ora e mezza d’auto. Da Siracusa circa 55, meno di un’ora.
Senza auto, Marzamemi è fra le località servite dagli autobus Interbus, la stessa compagnia che collega Siracusa all’aeroporto di Catania con corse dirette: orari e fermate sono sul sito di Interbus. Per Vendicari, per le spiagge fuori dal borgo e per Noto, però, l’auto ti serve: noleggiala all’aeroporto.
Dove dormire a Marzamemi
Per dormire a Marzamemi hai due possibilità: dentro il borgo, a piedi dalla piazza, o appena fuori, con il parcheggio e più spazio. La nostra casa sta appena fuori. È un appartamento di 70 metri quadrati a un paio di chilometri a sud del borgo, sulla strada provinciale per Portopalo, dentro un complesso residenziale con due piscine in comune e il parcheggio gratuito. Ha due camere e due bagni, per quattro persone.
Da lì raggiungi in pochi minuti la piazza, la Spinazza, San Lorenzo e Portopalo, e la riserva di Vendicari sta fra Marzamemi e Noto. Date e prezzo li vedi sul portale, alla voce Marzamemi. Non possiamo prometterti una data finché non la vedi libera: se quella che cerchi non compare, chiamaci allo 011 1962 0297 o scrivici su WhatsApp al +39 351 361 3447.
Prima dell’arrivo ricevi le istruzioni: l’indirizzo, dove lasciare l’auto e come si entra. L’identità di chi soggiorna va verificata, anche a distanza con un videocollegamento al momento dell’ingresso, e l’ingresso lo seguiamo noi. Come funziona il soggiorno nelle nostre case in Sicilia è nella pagina di Palermo e in quella per gli ospiti; se unisci qualche giorno in città, leggi dove dormire a Palermo.
Domande frequenti
Cosa vedere a Marzamemi?
La piazza Regina Margherita, con il palazzo dei principi di Villadorata, le due chiese di San Francesco di Paola e le case dei pescatori del Seicento, e i due porticcioli, la Fossa e la Balata. Il borgo è nato intorno alla tonnara e si gira a piedi in mezza giornata. Il resto sono le spiagge, la riserva di Vendicari e Noto.
Quali sono le spiagge vicino a Marzamemi?
A piedi dal borgo c’è la Spinazza, di sabbia dorata; poco a nord c’è San Lorenzo. Con l’auto raggiungi le spiagge della riserva di Vendicari, da Eloro a Calamosche, e verso sud Portopalo e l’isola delle Correnti. Nella riserva non ci sono bar: porta acqua e da mangiare.
Quanto dista Noto da Marzamemi?
Una ventina di chilometri, circa mezz’ora d’auto. Fra Marzamemi e Noto c’è la riserva di Vendicari, quindi la mattina al mare e il pomeriggio in città stanno nella stessa giornata.
Come si arriva a Marzamemi da Catania?
In auto sono circa 105 chilometri dall’aeroporto di Catania, un’ora e mezza. In autobus Interbus collega l’aeroporto a Siracusa con corse dirette e serve anche Marzamemi: gli orari sono sul sito della compagnia. Per muoverti fra le spiagge e Noto, comunque, conviene l’auto.
Dove dormire a Marzamemi?
Dentro il borgo se vuoi fare tutto a piedi, appena fuori se preferisci il parcheggio e più spazio. Noi gestiamo un appartamento per quattro persone a un paio di chilometri a sud del borgo, in un complesso con due piscine in comune: date e prezzo sono sul nostro portale.
Come si prenota una casa Maison Métropole a Marzamemi?
Dal nostro portale, alla voce Marzamemi, dove vedi le date libere e il prezzo. Se le date che cerchi non compaiono, chiamaci allo 011 1962 0297 o scrivici su WhatsApp: ti diciamo cosa c’è.
A cura della redazione di Maison Métropole.



