A Gressoney si viene per tre cose. Castel Savoia, la residenza estiva della regina Margherita, aperto tutto l’anno. La cultura walser, che qui è viva: la gente parla ancora il titsch, e i villaggi di Alpenzu sono arrivati quasi intatti. E il Monte Rosa, con le piste del Monterosa Ski d’inverno e i sentieri d’estate.
La valle è quella del Lys, la prima che si incontra arrivando in Valle d’Aosta dal Piemonte. I paesi sono due: Gressoney-Saint-Jean, più in basso, e Gressoney-La-Trinité, verso il ghiacciaio. Sotto trovi cosa fare in ciascuna stagione, come arrivare e dove dormire.
Castel Savoia, la casa d’estate della regina Margherita
La regina Margherita, la prima regina d’Italia, arrivò a Gressoney nel 1889, ospite del barone Luigi Beck-Peccoz. Si innamorò della valle e si fece costruire una residenza sul Belvedere, a Gressoney-Saint-Jean: il castello fu terminato nel 1904, su progetto dell’architetto Emilio Stramucci. È in pietra grigia, con cinque torrette a punta e una veranda che si affaccia sulla valle.
Dentro ci sono lo scalone in rovere, i soffitti a cassettoni e le vetrate dipinte, con le margherite e i nodi Savoia ovunque. Le cucine stavano in un edificio a parte e le pietanze arrivavano su un piccolo binario. Sotto le mura c’è un giardino botanico alpino, realizzato nel 1990 (Valle d’Aosta Heritage, Castel Savoia).
Orari, secondo la pagina della Regione:
- da ottobre a marzo, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17;
- da aprile a settembre, dalle 9 alle 19;
- chiuso il lunedì, tranne a luglio, ad agosto e nei festivi, e chiuso il 25 dicembre e il 1° gennaio.
La stessa pagina avvisa che l’ascensore e il telefono sono per ora fuori servizio: se nel gruppo c’è qualcuno che fatica con le scale, tienine conto. C’è un biglietto unico con l’Alpenfaunamuseum, il museo della fauna alpina della famiglia Beck-Peccoz, in paese.
In auto si arriva al piazzale accanto al viale d’ingresso, poi un breve tratto a piedi. Più bello arrivarci camminando: la Passeggiata della Regina, il sentiero 15, parte dalla frazione Tschemenoal e arriva al castello in 3,3 chilometri, quasi in piano, nel bosco.
I Walser: la lingua, le case, i villaggi di Alpenzu
Alla fine del Medioevo arrivarono nella valle genti di lingua tedesca dall’Alto Vallese, in Svizzera: i Walser. Il loro dialetto, il titsch, secondo il portale turistico della Regione è ancora parlato da tutta la popolazione e si insegna ai bambini a scuola. A Gressoney-Saint-Jean c’è dal 1982 il Centro culturale Walser, che ne cura la lingua e pubblica i vocabolari italiano-titsch.
La loro casa tipica è lo stadel: tronchi di larice incastrati agli angoli, sopra una base in muratura, con il fienile appoggiato su funghi di legno e pietra che lo tenevano asciutto e lontano dai topi (gli stadel). Ne vedi molti lungo il Lys.
Per capire come si viveva, sali ad Alpenzu Grande e Alpenzu Piccolo, due villaggi walser con l’architettura ancora intatta, abitati da un centinaio di persone fino ai primi del Novecento. Si parte dalla frazione Tschemenoal con il sentiero 6, o da La Tache, a Gressoney-La-Trinité, con il sentiero W; il tratto a mezza costa fra i due villaggi guarda dritto sul Monte Rosa. Ad Alpenzu Grande c’è un rifugio, e ogni ottobre il vecchio forno torna acceso per Lo Pan Ner, la cottura del pane fatta insieme (Alpenzu).
D’estate: le passeggiate e i sentieri
Il portale turistico della valle raccoglie dieci passeggiate. Quelle che vanno bene per tutti:
- La passeggiata lungo il Lys, sentieri 14 e 15: sette chilometri fra Saint-Jean e La-Trinité, tra prati e case walser, dolce anche con i bambini.
- Il lago Gabiet: dall’arrivo della seggiovia di Punta Jolanda si arriva al rifugio sul lago in meno di un’ora, quasi in piano. Il lago è naturale, sbarrato da una diga nel 1921.
- Il Colle Ranzola, sentiero 3: da Biel, sopra il castello, si sale fra larici e pascoli fino al valico a 2.171 metri che porta in Val d’Ayas.
Per chi cammina di più, le sorgenti del Lys, sentiero 7 da Staffal, arrivano a 2.417 metri, ai piedi del Monte Rosa, con un breve tratto attrezzato con una fune. E per chi fa alpinismo la valle è la partenza verso la Capanna Margherita, da fare con una guida alpina.
D’estate gli impianti di Staffal portano in quota anche chi va solo a camminare: orari e aperture sono su Visit Monterosa, il sito di Monterosa Ski.
D’inverno: le piste del Monterosa Ski
Da Staffal, in fondo alla valle, si entra nel Monterosa Ski 3 Valli, il comprensorio che collega Gressoney con Champoluc, in Val d’Ayas, e con Alagna, in Valsesia. Per la stagione 2026-2027 le date annunciate sono queste, neve permettendo (date di apertura):
- Monterosa Ski 3 Valli, da sabato 28 novembre 2026 a domenica 11 aprile 2027;
- Gressoney-Saint-Jean, le piste più piccole del paese, dal 5 all’8 dicembre, il fine settimana del 12 e 13 dicembre e poi da sabato 19 dicembre a domenica 14 marzo 2027, più due fine settimana a fine marzo.
Qui non scriviamo i prezzi degli skipass: cambiano ogni stagione e li pubblica Monterosa Ski, che li vende anche online.
Come arrivare a Gressoney
In auto. Da Torino o da Milano si prende l’autostrada A5 fino all’uscita di Pont-Saint-Martin, poi la strada regionale 44 risale la valle: 37 chilometri fino a Gressoney-Saint-Jean. D’inverno servono catene a bordo o gomme da neve.
In treno e autobus, con un’avvertenza. La stazione per la valle è Pont-Saint-Martin, sulla linea per Aosta, e da lì gli autobus salgono a Gressoney (come raggiungerci). Ma la ferrovia fra Ivrea e Aosta è chiusa per l’elettrificazione e al posto dei treni viaggiano autobus sostitutivi: secondo la Regione, il servizio fra Ivrea e Pont-Saint-Martin dovrebbe ripartire dall’11 gennaio 2027. Da Torino, intanto, i treni arrivano fino a Ivrea. Controlla l’orario del giorno in cui parti.
Dove dormire: la nostra casa a La Tache
In valle gestiamo una casa sola, un appartamento per due persone a La Tache, nel centro di Gressoney-La-Trinité: il sentiero W per Alpenzu parte da lì, e Staffal, con gli impianti, è pochi chilometri più su. Se viaggi in coppia può essere la tua base; se siete in quattro, oggi in valle non abbiamo altro da proporti. Date libere e prezzo sono sul portale, alla voce Tache.
L’altra nostra casa in Valle d’Aosta è a Roisan, sopra Aosta, e ne parliamo nella guida ad Aosta d’inverno. Prima dell’arrivo ricevi le istruzioni, con l’indirizzo e chi chiamare; durante il soggiorno rispondiamo al 011 1962 0297 e su WhatsApp al +39 351 361 3447. Come funziona il resto è nella pagina per chi soggiorna.
Domande frequenti
Cosa vedere a Gressoney?
Castel Savoia, la residenza estiva della regina Margherita a Gressoney-Saint-Jean, aperto tutto l’anno. I villaggi walser di Alpenzu Grande e Alpenzu Piccolo, con le case ancora intatte e la vista sul Monte Rosa. E gli stadel lungo il Lys, le case walser di legno sui funghi di pietra.
Quali sono gli orari di Castel Savoia?
Secondo la Regione Valle d’Aosta: da ottobre a marzo dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17, da aprile a settembre dalle 9 alle 19. È chiuso il lunedì, tranne a luglio, ad agosto e nei festivi, e il 25 dicembre e il 1° gennaio. L’ascensore è per ora fuori servizio.
Quali sono le passeggiate facili a Gressoney?
La passeggiata lungo il Lys, sette chilometri fra Gressoney-Saint-Jean e Gressoney-La-Trinité; la Passeggiata della Regina, 3,3 chilometri quasi in piano da Tschemenoal a Castel Savoia; e il lago Gabiet, a meno di un’ora dall’arrivo della seggiovia di Punta Jolanda.
Quando aprono le piste di Gressoney nell’inverno 2026-2027?
Monterosa Ski ha annunciato l’apertura del comprensorio 3 Valli, che da Staffal collega Gressoney con Champoluc e Alagna, da sabato 28 novembre 2026 a domenica 11 aprile 2027, neve permettendo. Le piste di Gressoney-Saint-Jean aprono in alcuni giorni di dicembre e poi dal 19 dicembre al 14 marzo 2027.
Come si arriva a Gressoney senza auto?
In treno fino a Pont-Saint-Martin e poi in autobus fino a Gressoney. Finché durano i lavori sulla ferrovia fra Ivrea e Aosta, però, fra Ivrea e Pont-Saint-Martin viaggiano autobus sostitutivi; la Regione prevede di riaprire la tratta dall’11 gennaio 2027.
Come si prenota la casa Maison Métropole a Gressoney?
Dal nostro portale di prenotazione, alla voce Tache, dove vedi le date libere e il prezzo, oppure sulle piattaforme dove pubblichiamo l’annuncio, alle stesse condizioni. È un appartamento per due persone: se le date che cerchi non compaiono, chiamaci al 011 1962 0297.
A cura della redazione di Maison Métropole.



