A Bardonecchia d’estate si sale nelle due valli laterali: la Valle di Rochemolles, con il suo lago verde smeraldo, e la Valle Stretta, che dal 1947 è in Francia. D’inverno si scia su tre zone di piste, e chi non scia ha le ciaspole, il fondo e l’alpine coaster. In ogni stagione restano il Borgo Vecchio, le ville del primo Novecento e il Forte Bramafam. E ci si arriva in treno da Torino, con la stazione in paese.
Sotto trovi cosa fare stagione per stagione, come muoverti senza auto e dove dormire.
D’estate: la Valle di Rochemolles e il suo lago
È la valle che parte alle spalle del paese. Secondo il portale turistico del Comune, la strada provinciale 235 porta in 6 chilometri, stretti ma asfaltati, alla borgata di Rochemolles. Da lì diventa sterrata e dopo circa 5 chilometri di tornanti arriva alla diga, costruita negli anni Venti: il lago artificiale è circondato da montagne tutte sopra i 3.000 metri. Altri 4 chilometri e sei al rifugio Scarfiotti, sotto le cascate.

Oltre il rifugio la strada sale fino al Colle del Sommeiller, a 3.009 metri: fu costruita tra il 1962 e il 1963 per lo sci estivo sul ghiacciaio, e il Comune la ricorda come la carrozzabile più alta d’Europa. Il tratto da Rochemolles al colle è regolamentato: prima di salire in auto, leggi le regole sul portale del Comune.
Senza auto, da fine giugno a metà settembre c’è la navetta gratuita della linea 8, che parte dalla stazione. A piedi, da Millaures, il sentiero della Gran Via arriva a mezza costa fino alla borgata. A Rochemolles trovi la chiesa di San Pietro, con la parrocchia documentata dal 1296, un vecchio mulino che ha funzionato fino al 1961 e il museo civico.
La Valle Stretta, in Francia dal 1947
Si apre oltre la frazione di Melezet. Con il trattato di pace del 1947 è passata al comune francese di Névache, ma le case, i rifugi e la cucina sono rimasti italiani. La cima più alta è il Monte Thabor, 3.178 metri, con una cappella in vetta; lungo la valle ci sono diversi laghetti, e il più fotografato è il Lago Verde, fra le conifere.
Da Pian del Colle una strada quasi tutta asfaltata porta in 5 chilometri alle Grange di Valle Stretta, a 1.765 metri, con due rifugi e la cappella di San Giacomo. D’estate il parcheggio lassù è a pagamento, e in alcuni giorni la strada chiude: allora da Pian del Colle sale una navetta. Fino a Pian del Colle arriva la navetta gratuita della linea 3; a piedi, il sentiero Lucianina segue il fiume fino alle Grange. D’inverno la strada è chiusa alle auto da Pian del Colle.
Campo Smith d’estate: bike park, alpine coaster e parco avventura
A Campo Smith, da dove d’inverno partono gli impianti, d’estate si sale con le seggiovie verso i sentieri per la mountain bike. Nell’estate 2026 c’erano il Bardonecchia Bike Park, con le seggiovie Smith 4 e Melezet-Chesal attrezzate per le bici, l’alpine coaster, l’Adventure Park con percorsi per adulti e bambini e la parete di arrampicata. Le attività erano aperte nei fine settimana fino a fine giugno e tutti i giorni dal 27 giugno al 30 agosto; la telecabina dello Jafferau ha funzionato dal 25 luglio al 23 agosto, e da lassù si va verso la Valle di Rochemolles e la storica via Decauville.
Il calendario dell’estate 2027 lo pubblicano in primavera il Comune e Bardonecchia Ski, che gestisce gli impianti.
Il Borgo Vecchio e il Forte Bramafam
Il Borgo Vecchio è il nucleo antico del paese. Sulla piazza Mons. Bellando c’è la parrocchiale di Sant’Ippolito, ricostruita fra il 1826 e il 1829 al posto di una chiesa romanica crollata nel 1806: ha due campanili, quello romanico rimasto dall’edificio antico e uno con il cupolino a cipolla. Sulla stessa piazza c’è la fontana più antica del borgo, con incisa la data 1651 (chiese e cappelle).
Scendendo verso la stazione cambia epoca. All’inizio del Novecento il paese si allarga con ville e giardini, e nasce il Kursaal, oggi Palazzo delle Feste, dove ci sono mostre, spettacoli e l’ufficio del turismo. Fra le ville che si guardano dalla strada c’è Villa Linot, in viale Bramafam 18, disegnata da Carlo Mollino fra il 1951 e il 1953.
Il Forte Bramafam, costruito fra il 1885 e il 1894, era la più importante fortificazione delle Alpi Cozie. Oggi è un museo di storia militare, con oltre duemila oggetti esposti; nella stagione 2026 ha riaperto il 2 giugno, con orario dalle 10 alle 18.30, e la visita dura due o tre ore (Forte Bramafam).
D’inverno, anche se non scii
Il comprensorio ha tre zone: Colomion-Les Arnauds, Melezet e lo Jafferau. Piste, skipass e scuole li abbiamo raccontati nella guida alla settimana bianca in Piemonte. Per chi non scia ci sono le ciaspole, lo sci di fondo a Pian del Colle e in Valle Stretta, l’alpine coaster. Dal Natale 2025 c’è anche una pista di pattinaggio sul ghiaccio, nell’area del Palazzetto dello Sport.
Fra Natale e Capodanno il momento del paese è la fiaccolata dei maestri di sci a Campo Smith: le date delle ultime edizioni sono nella guida al Capodanno in montagna.
In primavera, in autunno e le feste dell’anno
Fuori dall’estate e dall’inverno gli impianti sono chiusi e la navetta per Rochemolles non gira: si cammina più in basso. Il sentiero da Millaures a Rochemolles va bene anche allora, e il Comune conta 53 fra chiese e cappelle nelle sue valli, molte a una passeggiata dal paese. Alcune si aprono con l’app «Chiese a porte aperte», prenotando la visita.
Alcune feste tornano ogni anno alla stessa data:
- il 13 agosto la festa patronale di Sant’Ippolito, nel Borgo Vecchio;
- la prima domenica dopo il 29 giugno la festa di San Pietro a Rochemolles;
- la seconda domenica di luglio, dal 1967, lo Stella Alpina, il raduno motociclistico che sale al Colle del Sommeiller.
Il programma completo del 2027 esce sulla pagina eventi del Comune: controllalo prima di fissare le date.
Come arrivare: il treno da Torino e il Frejus
In treno. Da Torino Porta Nuova i treni della linea sfm3 arrivano a Bardonecchia in circa un’ora e mezza. Nei giorni feriali ce n’è uno ogni ora; nell’orario festivo in vigore da giugno 2026, circa uno ogni due ore. La stazione è in paese, e dentro la conca ti muovi con le navette gratuite, che d’estate salgono anche a Pian del Colle e a Rochemolles (mobilità). Nel 2026 Trenitalia ha fatto viaggiare anche un Frecciarossa da Roma a Oulx e Bardonecchia nei fine settimana d’inverno e d’estate, con fermate a Milano e a Torino Porta Susa.
In auto. Da Torino si prende l’autostrada A32 fino a Bardonecchia, dove comincia il traforo autostradale del Frejus verso la Francia. Bardonecchia è anche l’ultima stazione italiana della ferrovia del Frejus, la linea internazionale per Modane. D’inverno servono gomme invernali o catene a bordo: come funzionano gli obblighi è nella guida al Capodanno in montagna.
Verso la Francia in autobus. Dal lunedì al sabato, esclusi i festivi, la linea 902 collega Oulx, Bardonecchia e la stazione di Modane.
Dove dormire in Alta Valle di Susa
A Bardonecchia gestiamo due appartamenti a Campo Smith, uno per quattro e uno per cinque persone, con la cucina: d’inverno sei sulle piste, d’estate sei dove partono seggiovie, coaster e parco avventura. A Sauze d’Oulx, sulla stessa linea ferroviaria con discesa a Oulx, c’è una casa per quattro in via Clotes, con il parcheggio. Date libere e prezzo sono sul portale: Bardonecchia e Sauze d’Oulx. Le case sono poche: se hai già le date di agosto o delle feste, guardale adesso.
Prima dell’arrivo ricevi le istruzioni, con l’indirizzo e chi chiamare; durante il soggiorno rispondiamo al 011 1962 0297 e su WhatsApp al +39 351 361 3447. Come funziona il resto è nella pagina per chi soggiorna. E se prima della montagna ti fermi qualche notte in città, le nostre case di Torino sono nella pagina di Torino.
Domande frequenti
Cosa fare a Bardonecchia d’estate?
Salire nella Valle di Rochemolles, fino al lago e al rifugio Scarfiotti, o nella Valle Stretta, fino alle Grange e al Lago Verde. A Campo Smith ci sono il bike park, l’alpine coaster e il parco avventura, e in paese il Borgo Vecchio e il museo del Forte Bramafam. Il calendario dell’estate esce in primavera sul sito del Comune e su quello di Bardonecchia Ski.
Come si arriva al lago di Rochemolles?
Da Bardonecchia la strada provinciale 235 porta in 6 chilometri asfaltati alla borgata di Rochemolles; da lì una strada sterrata sale per circa 5 chilometri fino alla diga. Senza auto, da fine giugno a metà settembre c’è la navetta gratuita della linea 8 dalla stazione; a piedi si sale da Millaures con il sentiero della Gran Via.
Cosa fare a Bardonecchia se non si scia?
D’inverno le ciaspole, lo sci di fondo a Pian del Colle e in Valle Stretta, l’alpine coaster di Campo Smith e la pista di pattinaggio nell’area del Palazzetto dello Sport. In ogni stagione, una passeggiata nel Borgo Vecchio, fra la parrocchiale di Sant’Ippolito e la fontana del 1651, e il museo del Forte Bramafam quando è aperto.
Come si arriva a Bardonecchia in treno da Torino?
Con i treni della linea sfm3 da Torino Porta Nuova: il viaggio dura circa un’ora e mezza, e nei giorni feriali c’è un treno ogni ora, nei festivi circa uno ogni due ore. La stazione è in paese, e dentro la conca ci si muove con le navette gratuite.
Come si prenota una casa Maison Métropole a Bardonecchia?
Dal nostro portale di prenotazione, dove vedi le date libere e il prezzo delle due case di Campo Smith e di quella di Sauze d’Oulx, oppure sulle piattaforme dove pubblichiamo gli annunci, alle stesse condizioni. Se le date che cerchi non compaiono, chiamaci al 011 1962 0297.
A cura della redazione di Maison Métropole.



