Da Torino, senza auto, le gite più semplici sono sette. Tre sono appena fuori città: la Reggia di Venaria con i treni del servizio metropolitano, la Palazzina di Caccia di Stupinigi con l’autobus 41, Superga con il tram 15 e la tranvia a dentiera. Tre sono a un’ora di treno o poco più: la Sacra di San Michele, Ivrea e Alba, porta delle Langhe. E c’è Aosta, che fino alla riapertura della ferrovia si raggiunge in treno e autobus sostitutivo, o in pullman.
Per ognuna trovi la linea e la fermata, cosa si vede e quando conviene andarci. Orari e frequenze sono quelli pubblicati oggi dalle aziende di trasporto: il giorno prima controlla sempre l’orario del giorno in cui parti.
Sacra di San Michele: il treno per Sant’Ambrogio e il sentiero
Come si arriva. Con i treni della linea sfm3 per Susa, da Torino Porta Nuova alla stazione di Sant’Ambrogio: poco più di mezz’ora, con un treno ogni ora anche nei festivi. Dalla stazione parte il sentiero 502, un tratto della Via Francigena: si segue via Caduti per la Patria fino alla parrocchia, poi una mulattiera selciata con le quindici stazioni della Via Crucis sale alla frazione San Pietro e alla Sacra. Il sito della Sacra calcola un’ora e mezza di salita e consiglia il sentiero dalla primavera all’autunno. Chi non vuole camminare, nei fine settimana e nei festivi da aprile a ottobre, trova un autobus che parte dalla stazione di Avigliana, sulla stessa linea.
Cosa si vede. Un’abbazia costruita fra il 983 e il 987 in cima al monte Pirchiriano, all’imbocco della Val di Susa: è il monumento simbolo del Piemonte.
Quando andarci. Da marzo a ottobre: è la stagione che il sito consiglia per il sentiero, e l’orario di visita è più lungo. D’inverno la Sacra apre meno ore e nel 2026 è rimasta chiusa dal 12 al 30 gennaio. Settembre è il mese dell’Arcangelo Michele, il più vivo dell’anno.
Reggia di Venaria: venti minuti di treno da Porta Susa
Come si arriva. Con i treni del servizio metropolitano delle linee sfm4, sfm6 e sfm7 si scende alla fermata Venaria Reale Reggia, in viale Roma, a una ventina di minuti da Porta Susa; da lì sono circa 500 metri a piedi, per via Mensa e il Borgo Antico, fino alla biglietteria. In alternativa c’è il Venaria Express di GTT, un autobus che ferma in piazza Vittorio Veneto, in piazza Castello e a Porta Susa e arriva alla Reggia e al Parco della Mandria, dal martedì alla domenica e nei festivi (come arrivare).
Cosa si vede. La reggia dei Savoia, a una decina di chilometri da Torino, con i giardini e, poco oltre, il Castello della Mandria dentro il parco.
Quando andarci. Tutto l’anno, dal martedì alla domenica: il lunedì chiude, tranne nei festivi. Gli orari cambiano fra Reggia e giardini e fra giorni feriali e fine settimana.
Palazzina di Caccia di Stupinigi: l’autobus 41
Come si arriva. Dalla stazione di Torino Lingotto l’autobus 41 di GTT, direzione Orbassano, arriva alla fermata Stupinigi in una ventina di minuti. Dal centro si prende il tram 4 fino a piazzale Caio Mario e lì si cambia sul 41, che in circa dieci minuti è alla Palazzina. Da Porta Nuova passa anche la linea extraurbana 282 per Pinerolo (visita Stupinigi).
Cosa si vede. La residenza di caccia dei Savoia. Nel salone centrale quattro codici QR raccontano, sul telefono, momenti della sua storia: dalla fine del cantiere, nel 1731, ai dieci giorni di Napoleone nel 1805.
Quando andarci. La Palazzina è aperta dal martedì al venerdì dalle 10 alle 17.30 e il sabato, la domenica e i festivi dalle 10 alle 18.30. Il giardino storico invece chiude dal 1° novembre al 28 febbraio: se vuoi vederlo, vai fra marzo e ottobre.
Superga: il tram 15 e la tranvia a dentiera
Come si arriva. Il tram 15 porta alla stazione di Sassi, in corso Casale, dove parte la tranvia Sassi-Superga: 3.100 metri di binario che salgono da 225 a 650 metri, con tratti al 21 per cento. È la continuazione di una funicolare del 1884, diventata tranvia a dentiera nel 1934, e viaggia ancora con le carrozze d’epoca.
Cosa si vede. In cima c’è la basilica di Superga, opera di Filippo Juvarra, con le tombe dei Savoia, e un panorama su Torino e sulle Alpi.
Quando andarci. In una giornata limpida, perché la vista è il motivo della salita. Nell’orario estivo 2026 la tranvia partiva ogni ora da Sassi e il mercoledì era il giorno di chiusura; fino a fine settembre, il sabato, correva fino alle 23. Nei festivi c’è anche il Superga Express, un autobus diretto da piazza Vittorio Veneto al piazzale della basilica.
Ivrea: la città di Olivetti e il Carnevale
Come si arriva. Con il treno regionale da Torino Porta Nuova, che ferma anche a Porta Susa e a Chivasso: poco meno di un’ora di viaggio, con partenze circa ogni ora nel corso della giornata.
Cosa si vede. Dal 2018 «Ivrea, città industriale del XX secolo» è Patrimonio mondiale dell’UNESCO: gli edifici costruiti per l’Olivetti, fabbriche, uffici, case e servizi per chi ci lavorava, si scoprono passeggiando, anche con un’audioguida gratuita. Dal 12 settembre 2026 il Visitor Center è in via Jervis 11, nella portineria storica.
Quando andarci. Per l’architettura, in qualsiasi giorno sereno. Per il Carnevale, l’edizione 2027 comincia il 6 gennaio, e la Battaglia delle arance si combatte domenica 7, lunedì 8 e martedì 9 febbraio 2027 nelle piazze del centro. Per quei giorni controlla prima l’orario dei treni.
Aosta: in pullman, finché la ferrovia è chiusa
Come si arriva. Oggi la ferrovia fra Ivrea e Aosta è chiusa per i lavori di elettrificazione e viaggiano autobus sostitutivi. La Regione Valle d’Aosta prevede di riaprire la linea fino a Pont-Saint-Martin dall’11 gennaio 2027 e fino ad Aosta entro la primavera 2027. Fino ad allora la via più semplice è il pullman Torino-Aosta di Arriva.
Cosa si vede. La città romana: l’Arco d’Augusto, la Porta Pretoria, il teatro romano, il criptoportico.
Quando andarci. Dal 21 novembre 2026 al 6 gennaio 2027 per il Marché Vert Noël, il mercatino di Natale, e il 30 e 31 gennaio per la Fiera di Sant’Orso. Date e consigli sono nella nostra guida ad Aosta d’inverno. È la gita più lunga delle sette: se vuoi restare una notte, abbiamo un appartamento per due a Roisan, sopra la città.
Alba e le Langhe: la linea sfm4
Come si arriva. Con i treni della linea sfm4, che fermano a Porta Susa e al Lingotto e passano da Bra: circa un’ora e mezza fino ad Alba. Nei giorni feriali c’è un treno ogni ora, nei festivi uno ogni due ore.
Cosa si vede. Alba è la città del tartufo bianco e la porta delle Langhe, le colline del vino. In treno arrivi in città: i paesi sulle colline sono più su, e per salirci serve un altro mezzo.
Quando andarci. In autunno, per la Fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba: l’edizione 2026 va dal 10 ottobre al 6 dicembre. Nei fine settimana della fiera parti con il primo treno utile.
Una gita al giorno, e la sera in città
Con queste sette mete una settimana a Torino si riempie senza noleggiare un’auto. E la montagna è sulla stessa linea della Sacra: con la sfm3 si arriva fino a Bardonecchia, di cui raccontiamo cosa fare tutto l’anno. Se viaggi con i bambini, qualche idea in più è nella guida a Torino con i bambini.
Per scegliere dove dormire, conta la stazione da cui parti. Per Venaria e Alba, Porta Susa; per la Sacra e il tram 4 verso Stupinigi, Porta Nuova; il treno per Ivrea ferma in tutte e due. Le zone della città, quartiere per quartiere, sono nella guida dove dormire a Torino, e le case che gestiamo, con come si prenotano, nella pagina di Torino. Per i giorni in città ci sono i dieci luoghi da vedere e il calendario degli eventi.
Domande frequenti
Quali gite fare da Torino senza auto?
Le più vicine sono la Reggia di Venaria, in treno fino alla fermata Venaria Reale Reggia, la Palazzina di Caccia di Stupinigi, con l’autobus 41, e Superga, con il tram 15 e la tranvia a dentiera. A un’ora di treno o poco più ci sono la Sacra di San Michele, Ivrea e Alba.
Come si arriva alla Sacra di San Michele in treno?
Con i treni della linea sfm3 per Susa, da Torino Porta Nuova a Sant’Ambrogio, in poco più di mezz’ora. Dalla stazione il sentiero 502, un tratto della Via Francigena, sale alla Sacra in circa un’ora e mezza. Nei fine settimana da aprile a ottobre c’è anche un autobus dalla stazione di Avigliana.
Come si arriva alla Reggia di Venaria con i mezzi?
In treno, con le linee sfm4, sfm6 o sfm7, fino alla fermata Venaria Reale Reggia, a una ventina di minuti da Porta Susa; poi circa 500 metri a piedi. Oppure con il Venaria Express di GTT, che parte dal centro e ferma anche a Porta Susa, dal martedì alla domenica e nei festivi.
Come si sale a Superga con i mezzi pubblici?
Con il tram 15 fino alla stazione di Sassi, in corso Casale, e da lì con la tranvia a dentiera Sassi-Superga, che sale da 225 a 650 metri. Nei festivi c’è anche il Superga Express, un autobus diretto da piazza Vittorio Veneto alla basilica.
Si può andare in treno da Torino alle Langhe?
Sì, fino ad Alba, con i treni della linea sfm4 da Porta Susa o dal Lingotto: circa un’ora e mezza, un treno ogni ora nei feriali e uno ogni due ore nei festivi. I paesi sulle colline delle Langhe sono più su, e per raggiungerli serve un altro mezzo.
Dove conviene dormire a Torino per fare gite in giornata?
Vicino alla stazione da cui parti: Porta Susa per Venaria e Alba, Porta Nuova per la Sacra di San Michele e per il tram 4 verso Stupinigi; il treno per Ivrea ferma in tutte e due. Le zone sono nella nostra guida dove dormire a Torino, e le case che gestiamo sono nella pagina di Torino.
A cura della redazione di Maison Métropole.



