Se hai un giorno solo, a Torino vedi il Museo Egizio, piazza Castello, la Mole con l’ascensore panoramico e il tramonto dal Monte dei Cappuccini. Con due giorni aggiungi i Musei Reali, Porta Palazzo al mattino, il Valentino e Superga. Se piove, la città è fatta apposta: portici, gallerie coperte e musei vicini fra loro. Qui sotto trovi i dieci luoghi, i giorni in cui chiudono e tre itinerari già messi in fila.
Orari e giorni di chiusura sono quelli pubblicati dai musei: prima di partire ricontrollali sui loro siti.
I dieci luoghi da vedere a Torino
1. Il Museo Egizio
È in via Accademia delle Scienze 6, a due passi da piazza Castello. I biglietti si comprano solo online. È aperto tutti i giorni, ma il lunedì chiude alle 14; il sabato resta aperto fino alle 20 (orari del museo). Dal dicembre 2025 le Sale Storiche al piano interrato sono temporaneamente chiuse: gli aggiornamenti sono negli avvisi del museo.
2. La Mole Antonelliana e il Museo del Cinema
È alta 167,5 metri. Alessandro Antonelli la progettò nel 1862 come sinagoga; il cantiere lo rilevò poi il Comune, che la completò nel 1889 (Città di Torino). Dentro c’è il Museo Nazionale del Cinema, e l’ascensore panoramico attraversa il museo in verticale fino alla terrazza, a 85 metri, in 59 secondi. Museo e ascensore chiudono il martedì; gli altri giorni sono aperti dalle 9 alle 19, e il museo consiglia di comprare il biglietto online, soprattutto per il fine settimana (orari).
3. Piazza Castello, Palazzo Madama e i Musei Reali
Piazza Castello è il centro della città. In mezzo c’è Palazzo Madama, il museo civico d’arte antica, chiuso il martedì (orari). Oltre il cancello con le statue dei Dioscuri cominciano i Musei Reali: Palazzo Reale, la Galleria Sabauda, il Museo di Antichità e i Giardini Reali, con un biglietto valido per tutta la giornata. Chiudono il mercoledì, giardini compresi. I Giardini Reali sono a ingresso gratuito, e la prima domenica del mese lo è anche il museo, senza prenotazione (Musei Reali).
4. Via Roma, piazza San Carlo e le gallerie
Via Roma va sotto i portici da piazza Carlo Felice, davanti a Porta Nuova, fino a piazza Castello, con piazza San Carlo a metà strada. Il Comune la sta trasformando in un lungo viale pedonale, un tratto alla volta (il progetto). Dai portici si entra nelle gallerie coperte: la Galleria San Federico, con il cinema Lux, fra piazza San Carlo e via Roma, e la Galleria Subalpina, che collega piazza Castello a piazza Carlo Alberto (Turismo Torino).

5. Il Quadrilatero Romano e le Porte Palatine
Fra piazza Castello e Porta Palazzo c’è il Quadrilatero Romano: vie strette, botteghe e la maggiore concentrazione di locali per l’aperitivo in poche strade. Sul bordo nord stanno le Porte Palatine, la porta romana della città: due torri a sedici lati, alte ancora oggi più di trenta metri, dentro un parco archeologico (Città di Torino). Come funziona il rito del dopo lavoro torinese è in l’aperitivo a Torino.
6. Porta Palazzo
È il mercato di piazza della Repubblica, che il Comune descrive come il mercato all’aperto più grande d’Europa. Sta lì dal 1835, e la tettoia dell’Orologio, quella della fotografia in cima alla pagina, è del 1916. Si va al mattino: dal lunedì al venerdì il mercato chiude alle 14, il sabato resta aperto fino alle 19, la domenica non c’è (Città di Torino). Se dormi in un appartamento con la cucina, è il posto in cui fare la spesa.
7. Via Po, piazza Vittorio Veneto e la Gran Madre
Da piazza Castello via Po scende verso il fiume sotto i portici, passando vicino alla Mole. In fondo si apre piazza Vittorio Veneto, e oltre il ponte Vittorio Emanuele I c’è la chiesa della Gran Madre di Dio. La sera piazza Vittorio è, con il Quadrilatero, la zona dei locali.

8. Il Monte dei Cappuccini
Dalla Gran Madre si sale al Monte dei Cappuccini, la collinetta sopra il fiume con la chiesa e il Museo Nazionale della Montagna, che si presenta come una terrazza su Torino e sulle Alpi (museomontagna.org). È il panorama sulla città che si raggiunge a piedi dal centro, e al tramonto è il posto giusto per chiudere la giornata.
9. Il parco del Valentino
Il parco corre lungo il Po, a un chilometro dalla stazione di Porta Nuova. Dentro c’è il Castello del Valentino, una delle residenze reali dei Savoia iscritte dall’UNESCO nel patrimonio mondiale (Città di Torino). Una nota che molte guide non riportano: il Borgo Medievale, all’interno del parco, è chiuso al pubblico per lavori di riqualificazione, come scrive il suo sito.

10. Superga
La basilica sulla collina nasce da un voto del duca Vittorio Amedeo II durante l’assedio del 1706. Custodisce le tombe reali di Casa Savoia, e una scala a chiocciola di 131 gradini porta alla balconata della cupola (Basilica di Superga). Ci si arriva con la tranvia a dentiera che parte da Sassi, in piazza Modena: 3,1 chilometri e 425 metri di dislivello. A Sassi ti porta il tram 15. La tranvia il mercoledì non viaggia, e gli orari cambiano con la stagione (GTT).
I giorni in cui chiudono
È la cosa che rovina più programmi, quindi eccola in un posto solo.
- Museo Egizio: il lunedì è aperto solo fino alle 14.
- Mole e Museo del Cinema: chiusi il martedì.
- Palazzo Madama: chiuso il martedì.
- Musei Reali e Giardini Reali: chiusi il mercoledì.
- Tranvia di Superga: ferma il mercoledì.
- Porta Palazzo: la domenica il mercato non c’è.
Il martedì, quindi, niente Mole e niente Palazzo Madama; il mercoledì niente Musei Reali e niente Superga in tranvia.
Cosa vedere a Torino in un giorno
- Mattina: il Museo Egizio, all’apertura, con il biglietto comprato online. Se arrivi di lunedì, mettilo al mattino per forza.
- Tarda mattina: piazza Castello. Palazzo Madama da fuori, poi un giro nei Giardini Reali, che sono gratuiti e chiudono solo il mercoledì.
- Pranzo nel Quadrilatero Romano, a pochi passi.
- Pomeriggio: la Mole, con il museo e l’ascensore. Se è martedì, al posto della Mole fai i Musei Reali.
- Tramonto: via Po, piazza Vittorio, la Gran Madre, e su al Monte dei Cappuccini.
- Sera: l’aperitivo in piazza Vittorio o nel Quadrilatero. Per la cena c’è la nostra guida ai ristoranti e alle trattorie di Torino.
Cosa vedere a Torino in due o tre giorni
Il primo giorno è quello sopra. Il secondo:
- Porta Palazzo al mattino, quando il mercato è pieno. Non di domenica.
- Le Porte Palatine e i Musei Reali. Non di mercoledì. Il biglietto vale per tutta la giornata, e la pausa la fai nei giardini o nella caffetteria del museo.
- Via Roma, piazza San Carlo e le gallerie, con una sosta in un caffè storico.
- Il pomeriggio al Valentino, lungo il fiume.
- La sera a San Salvario, il quartiere accanto al parco, pieno di locali e di cucine diverse.
Se hai un terzo giorno, dedica la mattina a Superga con la tranvia, dal giovedì al martedì, e il pomeriggio a quello che hai lasciato indietro: Palazzo Madama, un’altra sala del Museo Egizio, o semplicemente i portici senza fretta.
Cosa fare a Torino quando piove
A Torino la pioggia cambia poco i programmi. Secondo Turismo Torino i portici del centro sono lunghi diciotto chilometri, e via Roma e via Po si percorrono sotto i portici.
- Un museo grande: l’Egizio o i Musei Reali, e ci passi mezza giornata al coperto.
- Le gallerie: San Federico e Subalpina, a pochi minuti l’una dall’altra.
- Un caffè storico con un bicerin, la bevanda torinese di caffè, cioccolato e crema di latte, servita in un bicchiere di vetro e bevuta senza mescolare (Turismo Torino).
- La Mole: il Museo del Cinema si gira bene anche con il brutto tempo. L’ascensore lascialo a un giorno con il cielo pulito, perché con le nuvole basse dalla terrazza si vede poco.
Dove dormire per visitare Torino
Per fare tutto questo a piedi, dormi in centro o a San Salvario: sei vicino ai musei, alle piazze e alla stazione di Porta Nuova. Vanchiglia è dietro la Mole, il quartiere degli studenti e dei locali intorno a piazza Santa Giulia; la Crocetta è il più tranquillo; Cit Turin e Cenisia stanno sulla metropolitana, a poche fermate da Porta Susa. Sono i quartieri in cui gestiamo case, e com’è dormire in ciascuno è in dove dormire a Torino. Se hai un giorno in più, le gite fuori porta senza auto partono tutte da Porta Nuova o da Porta Susa.
Le case, con le zone e le istruzioni di arrivo, sono nella pagina di Torino; come si prenota e chi risponde durante il soggiorno è nella pagina per gli ospiti. Se vieni in una settimana particolare, guarda prima il calendario degli eventi a Torino; da fine ottobre a gennaio c’è Torino a Natale, e se viaggi con i bambini Torino con i bambini.
Domande frequenti
Cosa vedere a Torino in un giorno?
Il Museo Egizio al mattino, poi piazza Castello e i Giardini Reali, il pranzo nel Quadrilatero Romano e la Mole con l’ascensore panoramico nel pomeriggio. Al tramonto scendi lungo via Po fino a piazza Vittorio e sali al Monte dei Cappuccini. Se è martedì, al posto della Mole visita i Musei Reali.
Cosa vedere a Torino in 2 giorni?
Il primo giorno il centro: Museo Egizio, piazza Castello, la Mole e il Monte dei Cappuccini. Il secondo Porta Palazzo al mattino, le Porte Palatine, i Musei Reali, via Roma con le gallerie e il pomeriggio al Valentino. Con un terzo giorno aggiungi Superga, con la tranvia a dentiera da Sassi.
Cosa fare a Torino quando piove?
Torino ha diciotto chilometri di portici e diverse gallerie coperte, come la San Federico e la Subalpina. Con la pioggia conviene un museo grande, come l’Egizio o i Musei Reali, poi un caffè storico con un bicerin. Il Museo del Cinema nella Mole va bene anche con il brutto tempo; l’ascensore panoramico è meglio con il cielo sereno.
In quali giorni chiudono i musei di Torino?
Il Museo del Cinema nella Mole e Palazzo Madama chiudono il martedì, i Musei Reali il mercoledì. Il Museo Egizio è aperto tutti i giorni, ma il lunedì solo fino alle 14. Anche la tranvia per Superga il mercoledì non viaggia. Orari e aperture straordinarie sono sui siti dei musei.
Come si sale sulla Mole Antonelliana?
Con l’ascensore panoramico del Museo Nazionale del Cinema, che attraversa il museo e in 59 secondi arriva alla terrazza, a 85 metri. È aperto come il museo, dalle 9 alle 19, e chiude il martedì. Il museo consiglia di comprare il biglietto online, soprattutto per il fine settimana.
Come si arriva a Superga?
Con la tranvia a dentiera che parte da Sassi, in piazza Modena, e sale per 3,1 chilometri fino alla basilica. A Sassi si arriva con il tram 15. La tranvia il mercoledì non viaggia, e gli orari cambiano con la stagione: sono sul sito di GTT.
Dove dormire a Torino per visitare la città?
In centro o a San Salvario, se vuoi fare tutto a piedi: sei vicino ai musei e alla stazione di Porta Nuova. Vanchiglia è la più vivace la sera, la Crocetta la più tranquilla. Le case che gestiamo in questi quartieri si prenotano dal nostro portale o su Airbnb e Booking.com, alle stesse condizioni.
A cura della redazione di Maison Métropole.



