Gestire un affitto transitorio a Milano vuol dire fare bene tre cose: trovare un inquilino che ha un motivo vero per restare qualche mese, scrivere il contratto con le regole dell'accordo locale e seguire il rapporto fino alla riconsegna delle chiavi. Le facciamo noi, dall'annuncio al rendiconto mensile.
Una cosa da sapere subito: a Milano il contratto transitorio non è a canone libero. Il canone sta dentro le fasce fissate dall'accordo locale, zona per zona, e dipende da com'è fatta la casa.
Accordi e regole cambiano: prima di firmare verifica sulle fonti linkate, e per la parte fiscale chiedi al tuo commercialista.
Chi cerca casa a Milano per qualche mese
Chi prende casa a Milano per qualche mese ha quasi sempre un motivo preciso, e quel motivo decide sia il contratto sia la zona.
- Studenti universitari e post laurea. A Milano ci sono il Politecnico, con i campus Leonardo a Città Studi e Bovisa, la Statale, in via Festa del Perdono e con le facoltà scientifiche a Città Studi, la Bicocca, la Bocconi e la Cattolica. Cercano soprattutto prima dell'inizio delle lezioni, spesso in gruppo.
- Chi lavora in trasferta o si trasferisce. Consulenti, tecnici, chi viene mandato in una sede milanese per un periodo. Cercano case intere e arredate, vicino agli uffici e alla metropolitana.
- Il personale sanitario. Medici, specializzandi e infermieri del Policlinico, di Niguarda, dell'Istituto Nazionale dei Tumori o del Besta, questi ultimi due a Città Studi. Lo specializzando fuori sede può firmare il contratto per studenti: la specializzazione è un corso dopo la laurea.
- Chi aspetta di entrare nella propria casa, comprata o assegnata.
Per questo la zona conta quanto la casa. Un trilocale a Città Studi o a Porta Romana, per esempio, spesso si presta più a un contratto di qualche mese che ai soggiorni di pochi giorni.
Il contratto transitorio a Milano
Il transitorio è previsto dall'articolo 5 della legge 431 del 1998 e regolato dal decreto ministeriale del 16 gennaio 2017. A Milano lo completano gli accordi locali: il Comune ne indica due in vigore, firmati il 12 giugno e il 27 luglio 2023 da associazioni diverse, e li spiega sul sito di MilanoAbitare. In pratica:
- Dura fino a diciotto mesi e non si rinnova.
- Serve un motivo transitorio, scritto nel contratto e documentato. Nell'accordo del 27 luglio 2023 valgono, per l'inquilino, il trasferimento temporaneo della sede di lavoro, la ricerca di lavoro per chi non è residente a Milano, l'apprendistato o la formazione professionale, la separazione, la vicinanza a un familiare da assistere, l'attesa di una casa acquistata o assegnata. Anche il proprietario può avere il suo, per esempio dover tornare ad abitarci o farci abitare un figlio.
- Il canone si calcola con i criteri dell'accordo, gli stessi del canone concordato. È libero solo nei contratti fino a trenta giorni.
- Il contratto si scrive sul modello dell'accordo. Se le parti non si fanno assistere dalle associazioni firmatarie, serve un'attestazione bilaterale: un'associazione dei proprietari e una degli inquilini confermano che il contratto rispetta l'accordo.
- La cauzione non può superare tre mensilità.
Se il motivo non è scritto o documentato, o il canone esce dalle fasce, il contratto viene ricondotto alla durata di un normale 4+4. Un transitorio non si improvvisa.
Per gli studenti c'è un contratto dedicato: dura da sei mesi a tre anni e si rinnova alla prima scadenza se lo studente non dà disdetta. A Milano l'accordo gli permette di recedere con due mesi di preavviso se interrompe gli studi.
Da cosa dipende il canone a Milano
L'accordo divide la città in cinque zone omogenee. Per ogni zona c'è un valore minimo e uno massimo in euro al metro quadro all'anno, e dove si colloca la tua casa dentro quella fascia lo decidono elementi oggettivi. Nell'accordo del 27 luglio 2023 contano, fra gli altri: il bagno completo e gli impianti a norma, il riscaldamento, la cucina abitabile con finestra, l'ascensore dal secondo piano in su, lo stato della casa e dello stabile, il secondo bagno, il box, la vicinanza alla metropolitana o ai mezzi, i doppi vetri, il balcone, la classe energetica.
Dentro la fascia pesa poi quello che guarda chi cerca: se la casa è arredata e pronta, quanto è vicina all'università o all'ospedale giusto, in che mese arriva sul mercato. Per un'idea della fascia c'è il calcolatore di MilanoAbitare. Il canone per la tua casa, messo accanto a quello che farebbe con gli affitti brevi, te lo scriviamo nella stima gratuita.
Cosa facciamo noi, dall'annuncio alla riconsegna
- Sopralluogo gratuito. Guardiamo casa e zona, e fissiamo con te il profilo dell'inquilino e il canone minimo.
- Cerchiamo l'inquilino su Spotahome, Uniplaces e HousingAnywhere, le piattaforme di chi si sposta per qualche mese, e proponiamo la casa alle aziende e alle università della città.
- Selezioniamo e scriviamo il contratto. Verifichiamo reddito e referenze, prepariamo il transitorio o il contratto per studenti e lo registriamo.
- Consegniamo la casa con il verbale e le foto di ogni stanza.
- Seguiamo il rapporto con l'inquilino per tutta la durata del contratto: manutenzioni e piccoli interventi, e ogni mese il rendiconto. Se l'inquilino è in ritardo con il canone, ti affianchiamo: dal sollecito fino, se serve, allo studio legale con cui lavoriamo.
- Riconsegna e prossimo inquilino, anche quando qualcuno va via prima: il verbale di riconsegna con le foto dello stato della casa, le pulizie, la nuova ricerca.
Da parte tua servono la casa arredata, i documenti dell'immobile con l'attestato di prestazione energetica e il via libera sulle spese fuori dall'ordinario. Il servizio completo è nella pagina della gestione affitti medi.
Transitorio o affitto breve? A Milano si possono alternare
Milano ha settimane in cui la città è piena, con le fiere e il Salone del Mobile, e il prezzo di una notte sale. Negli altri mesi la domanda viene soprattutto da chi resta a lungo. Se la casa si presta, si può alternare: soggiorni brevi quando la città è piena, un contratto di qualche mese nei periodi tranquilli. Il lato breve è nella pagina della gestione affitti brevi a Milano, il confronto fra le durate in affitto breve o affitto lungo. Se hai una casa anche a Torino, dove abbiamo la sede, c'è la gestione affitti transitori a Torino.
Al sopralluogo ti diciamo quale strada conviene alla tua casa, anche quando non è un affitto di qualche mese. La stima è gratuita e non ti impegna.


