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Gestione affitti transitori a Torino

A Torino, dove abbiamo la sede, affittiamo la tua casa per qualche mese a studenti, ricercatori e a chi lavora in città, con il contratto dell'accordo territoriale.

A Torino un affitto di qualche mese si fa con il contratto transitorio o con quello per studenti universitari, e in tutti e due i casi il canone segue l'accordo territoriale della Città, nella versione in vigore dal 1° maggio 2024. Noi lo gestiamo per intero: troviamo l'inquilino, verifichiamo reddito e referenze, scriviamo il contratto sul modello dell'accordo, lo registriamo e seguiamo il rapporto fino alla riconsegna delle chiavi.

Torino è la città in cui siamo nati e dove abbiamo la sede, in via Pier Dionigi Pinelli: la tua casa la vediamo di persona prima di proporti qualunque cosa.

Accordi e regole cambiano: prima di firmare verifica sulle fonti linkate, e per la parte fiscale chiedi al tuo commercialista.

Chi cerca casa a Torino per qualche mese

A Torino chi resta qualche mese studia, fa ricerca, lavora in ospedale o segue un incarico a termine. Ha un indirizzo preciso da raggiungere ogni mattina, e cerca casa in funzione di quello.

  • Il Politecnico. La sede centrale è in corso Duca degli Abruzzi, alla Crocetta; Architettura e Design stanno al Castello del Valentino, e c'è una sede al Lingotto.
  • L'Università di Torino. Le materie umanistiche a Palazzo Nuovo, in via Sant'Ottavio; giurisprudenza, scienze politiche ed economico-sociali al Campus Luigi Einaudi, sul Lungo Dora.
  • Gli ospedali. La Città della Salute e della Scienza, con le Molinette in corso Bramante, il CTO, il Sant'Anna e il Regina Margherita. Medici, specializzandi e infermieri che arrivano per un periodo cercano una casa da cui l'ospedale si raggiunge a piedi o con un mezzo solo.
  • Il lavoro a termine. Chi viene trasferito per qualche mese, chi ha un contratto a tempo determinato lontano da casa, chi segue un cantiere.

Il contratto transitorio a Torino

L'accordo territoriale di Torino è stato firmato il 6 dicembre 2022 e aggiornato il 15 aprile 2024, e vale per il solo Comune di Torino. Dentro il quadro della legge 431 del 1998 e del decreto ministeriale del 16 gennaio 2017, per il transitorio dice questo:

  • Dura fino a diciotto mesi, come prevede il decreto.
  • I motivi dell'inquilino: il trasferimento momentaneo della sede di lavoro, un contratto a tempo determinato in un comune diverso da quello di residenza, l'attesa di un alloggio pubblico o di una casa acquistata. Si provano con documenti allegati al contratto.
  • I motivi del proprietario, che deve riavere la casa entro diciotto mesi: un trasferimento temporaneo, il rientro dall'estero, l'attesa del permesso del Comune per ristrutturare.
  • Altri motivi, come le esigenze di ricerca e di studio o la vicinanza a un parente da assistere, sono ammessi con l'attestazione bilaterale delle organizzazioni dei proprietari e degli inquilini che hanno firmato l'accordo.
  • Il canone sta nelle stesse aree e fasce del canone concordato, con una maggiorazione se la casa è arredata almeno in cucina e in camera da letto.
  • Il contratto si scrive sul modello allegato all'accordo, con la certificazione di congruità che l'accordo richiede.

Se queste regole non sono rispettate, il contratto viene ricondotto alla durata di un normale 4+4.

Affittare a studenti a Torino

Il contratto per studenti universitari dura da sei mesi a tre anni e lo può firmare chi è iscritto a un corso di laurea o dopo la laurea, come un master, un dottorato o una specializzazione, in un comune diverso da quello in cui risiede. L'accordo di Torino gli dà una tabella dei canoni propria, calcolata senza mobilio, con una maggiorazione se la casa è arredata almeno in cucina e in camera da letto.

Chi fa ricerca senza essere iscritto a un corso non ha i requisiti del contratto per studenti: per lui c'è il transitorio, con il motivo della ricerca e l'attestazione bilaterale.

Da cosa dipende il canone a Torino

L'accordo divide la città in quattro aree, Centro, Semicentro, Periferia e Collinare, con alcune microzone di pregio, elencate via per via. Per ogni area ci sono un valore minimo e uno massimo in euro al mese per metro quadro utile, con sottofasce che dipendono dalle caratteristiche della casa. Poi entrano nel calcolo:

  • i metri quadri utili, contati come dice l'accordo: l'alloggio per intero, box, cantine e balconi solo in parte;
  • l'arredo, che per transitori e studenti permette una maggiorazione;
  • le correzioni per gli alloggi piccoli, per quelli costruiti o ristrutturati di recente e per la classe energetica dell'attestato di prestazione energetica, alcune valide solo se il contratto è vidimato dalle associazioni.

Le tabelle sono pubblicate dal Comune insieme all'accordo. Dentro quei limiti pesa poi quello che guarda chi cerca: la distanza dal Politecnico, dall'università o dall'ospedale, la metropolitana, una casa pronta da abitare. Il canone per la tua casa, e il confronto con quello che farebbe con gli affitti brevi, te lo scriviamo nella stima gratuita.

Cosa facciamo noi

  • Sopralluogo gratuito, per decidere con te il profilo dell'inquilino e il canone minimo.
  • Annunci su Spotahome, Uniplaces e HousingAnywhere, e la casa proposta alle aziende e alle università della città.
  • Selezione e contratto: verifica di reddito e referenze, transitorio o contratto per studenti sul modello dell'accordo, registrazione.
  • Consegna con il verbale e le foto di ogni stanza.
  • Per tutta la durata del contratto il rapporto con l'inquilino, le manutenzioni e, ogni mese, il rendiconto. Se l'inquilino è in ritardo con il canone, ti affianchiamo: dal sollecito fino, se serve, allo studio legale con cui lavoriamo.
  • Alla fine la riconsegna, anche anticipata, con il verbale e le foto dello stato della casa, le pulizie e la ricerca del prossimo inquilino.

Da parte tua servono la casa arredata, i documenti dell'immobile con l'attestato di prestazione energetica e il via libera sulle spese fuori dall'ordinario. Il servizio completo è nella pagina della gestione affitti medi.

Transitorio o affitto breve? A Torino spesso tutti e due

Torino ha periodi in cui la città si riempie, come le ATP Finals a novembre, il Salone del Libro e le fiere d'arte, e mesi più tranquilli. Per questo proponiamo spesso di alternare nella stessa casa: soggiorni brevi nei periodi di eventi, un inquilino di qualche mese negli altri. Per i soggiorni brevi servono il CIN e il codice regionale, e se ne occupa la gestione affitti brevi a Torino. Il confronto fra le durate è in affitto breve o affitto lungo, e se hai una casa anche a Milano lavoriamo nello stesso modo: gestione affitti transitori a Milano.

La stima è gratuita e non ti impegna. Se secondo noi la tua casa rende meglio in un altro modo, te lo diciamo.

Domande frequenti

Tutte le domande frequenti
Qual è l'accordo territoriale in vigore a Torino?

Quello firmato il 6 dicembre 2022 e aggiornato il 15 aprile 2024, in vigore nella versione aggiornata dal 1° maggio 2024. Vale per il Comune di Torino e regola il canone concordato, i contratti transitori e quelli per studenti universitari. Il Comune pubblica il testo, le aree e le tabelle dei canoni.

Il contratto transitorio a Torino è a canone libero?

No. Nei transitori oltre i trenta giorni il canone sta nelle aree e nelle fasce dell'accordo territoriale, le stesse del canone concordato, con una maggiorazione se la casa è arredata almeno in cucina e in camera da letto. Il valore si calcola sui metri quadri utili e sulle caratteristiche della casa.

Quali motivi valgono per un contratto transitorio a Torino?

Per l'inquilino il trasferimento momentaneo della sede di lavoro, un contratto a tempo determinato in un comune diverso da quello di residenza, l'attesa di un alloggio pubblico o di una casa acquistata. Per il proprietario un trasferimento temporaneo, il rientro dall'estero o l'attesa di un permesso per ristrutturare. Altri motivi, come la ricerca e lo studio, richiedono l'attestazione bilaterale delle associazioni firmatarie.

Che contratto si usa per affittare a studenti a Torino?

Il contratto per studenti universitari, da sei mesi a tre anni, se lo studente è iscritto a un corso di laurea o post laurea in un comune diverso da quello di residenza. L'accordo di Torino ha una tabella dei canoni dedicata. Chi non ha questi requisiti può firmare un transitorio, se ha uno dei motivi previsti dall'accordo.

Serve il CIN per un affitto transitorio a Torino?

Il CIN la legge lo assegna alle case affittate per finalità turistiche e alle locazioni brevi. Un transitorio per lavoro o per studio ha un'altra disciplina. Se alterni nella stessa casa soggiorni brevi e contratti di qualche mese, per i soggiorni brevi servono il CIN e il codice del Piemonte, e li chiediamo noi.

Chi registra il contratto, e a chi chiedo per le tasse sul canone?

Il contratto lo prepariamo e lo registriamo noi. Sul canone puoi scegliere fra la tassazione ordinaria e la cedolare secca: l'aliquota dipende dal tipo di contratto e dal Comune, ed è pubblicata dall'Agenzia delle Entrate. Per gli aspetti fiscali il riferimento è il tuo commercialista; se hai un dubbio, chiedici.

La tua casa a Torino è adatta a un affitto di qualche mese?

Quattro campi e ti richiamiamo noi. La stima è gratuita e non ti impegna a nulla.

Preferisci parlare? +39 011 1962 0297, lunedì–venerdì, 9.30–18.30. Oppure scrivici su WhatsApp.

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