Un annuncio vero ha un CIN che puoi verificare in un minuto sul sito del Ministero del Turismo, si paga dentro la piattaforma su cui l’hai trovato o sul sito ufficiale di chi gestisce la casa, e porta a una persona o a un’azienda che puoi rintracciare. Se ti chiedono di pagare fuori da Airbnb o da Booking, di fare un bonifico entro poche ore o di mandare un anticipo a qualcuno che non sai chi sia, fermati prima di pagare. Qui sotto trovi i controlli uno per uno, e cosa fare se hai già pagato.
Il primo controllo: il CIN
In Italia ogni casa affittata per turismo o con un affitto breve deve avere un CIN, il codice identificativo nazionale. Chi la affitta deve esporlo fuori dall’edificio e scriverlo in ogni annuncio, ovunque sia pubblicato, e lo stesso obbligo vale per le agenzie e per i portali: lo stabilisce l’articolo 13-ter del decreto-legge 145 del 2023.
Il Ministero del Turismo ha una pagina pensata apposta per chi prenota, la Ricerca CIN. Scrivi il codice, superi il controllo anti-robot e il sito ti dice a quale struttura corrisponde, con il comune, la provincia e la regione. Se il codice non esiste, lo dice: «NON ho trovato il CIN richiesto».
Tre cose da guardare:
- Il CIN c’è? Un annuncio in Italia senza CIN è già un segnale. Chiedilo, e se non te lo danno lascia perdere.
- Il comune coincide? Se l’annuncio è a Sanremo e il CIN è di una casa in un’altra provincia, qualcosa non torna.
- Il CIN da solo non basta. Dice che quella casa è registrata, non che chi ti scrive sia il proprietario: un codice vero si può copiare da un annuncio vero. Per questo servono anche i controlli che seguono.
Accanto al CIN molte regioni hanno un codice proprio, che si chiama in modo diverso da regione a regione: la differenza è spiegata in CIN e CIR.
Pagare fuori dalla piattaforma: il segnale più chiaro
Spesso tutto comincia da un annuncio vero, o che sembra vero, su una piattaforma conosciuta. Poi arriva un messaggio: «scrivimi su WhatsApp», «ti faccio uno sconto se paghi con un bonifico», «la piattaforma ha un problema, paga qui».
Le piattaforme lo dicono in chiaro.
- Airbnb scrive che le richieste degli host di prenotare fuori da Airbnb, o di comunicare su WhatsApp, via SMS o su altre piattaforme prima di aver completato la prenotazione, violano i suoi termini, e che se paghi fuori da Airbnb perdi la protezione AirCover (Airbnb, comunicare ed effettuare pagamenti).
- Booking.com scrive che non ti chiederà mai di fare un bonifico diverso da quanto indicato nelle condizioni di pagamento della conferma, né di mandare i dati della carta per e-mail, telefono, SMS o WhatsApp, né di pagare con una gift card. Se una struttura ti chiede un pagamento urgente, per esempio un bonifico entro 24 ore pena la cancellazione, o insiste per parlare fuori dalla piattaforma, ti dice di contattare subito l’assistenza (Booking.com, consigli sulla sicurezza).
Attenzione anche ai messaggi che sembrano arrivare dalla piattaforma o dalla struttura e ti chiedono di «confermare di nuovo» i dati della carta. Prima di cliccare, controlla la prenotazione dall’app o dal sito, non dal link che hai ricevuto.
Il bonifico e l’anticipo
Un anticipo, di per sé, è normale: molte case chiedono un acconto alla prenotazione. Il problema è a chi e come lo mandi.
Il bonifico istantaneo, spiega la Banca d’Italia, è immediato e irrevocabile: se sei vittima di una truffa, recuperare i soldi è molto difficile, se non impossibile. Dal 9 ottobre 2025 le banche devono verificare che il nome del beneficiario corrisponda all’IBAN, per i bonifici ordinari e per quelli istantanei. Se la tua banca ti avvisa che nome e IBAN non corrispondono, fermati. Ma la stessa Banca d’Italia avverte che il controllo salva dagli errori, non sempre dalle frodi.
Prima di mandare un anticipo fuori da una piattaforma, quindi:
- Sappi chi incassa. Un’azienda ha una ragione sociale, una sede e una partita IVA. La partita IVA si controlla sul servizio dell’Agenzia delle Entrate: ti dice se è attiva e a chi è intestata.
- Fatti mandare una conferma scritta con l’indirizzo della casa, le date, il prezzo totale e le condizioni di cancellazione.
- Diffida della fretta. «Ci sono altre famiglie interessate, se non paghi entro stasera la perdi» è proprio il tipo di pagamento urgente che Booking.com indica come segnale d’allarme.
- Diffida del prezzo. Se una casa costa molto meno delle altre della stessa zona, nelle stesse date, chiediti perché.
Le foto e l’indirizzo
Le foto sono la parte più facile da rubare. Due controlli costano pochi minuti.
- Cerca le foto. Con la ricerca per immagini di Google o di un altro motore puoi vedere se le stesse fotografie compaiono in altri annunci, magari in un’altra città o con un altro nome. Se le trovi su un sito di un’altra casa, hai la risposta.
- Chiedi dove si trova la casa. Almeno la via, e guardala su una mappa: il palazzo della foto deve somigliare a quello della strada. E il comune deve essere lo stesso del CIN.
Se chi ti scrive non vuole dirti dove si trova la casa, non vuole fare una videochiamata, non risponde al telefono ma solo in chat, e intanto ti mette fretta, i segnali sono già abbastanza.
Se hai già pagato: a chi rivolgerti
- Chiama subito la tua banca e spiega cosa è successo: prima ti muovi, meglio è. La Banca d’Italia spiega cosa si può chiedere, e cosa no, nella pagina sulle truffe nei pagamenti.
- Se l’annuncio era su una piattaforma, segnalalo all’assistenza di quella piattaforma, dall’app o dal sito.
- Denuncia il fatto in Questura, in un commissariato di Polizia o dai Carabinieri: lì raccolgono la denuncia o la querela, e hai diritto a un’attestazione che l’hanno ricevuta, come spiega la Polizia Postale. Porta tutto: le schermate dell’annuncio, le chat, la ricevuta del pagamento e l’IBAN.
- Il Commissariato di P.S. online della Polizia Postale, commissariatodips.it, ha i consigli per difendersi e un modulo per chiedere un parere agli esperti; i messaggi di phishing si segnalano dalla sua sezione Segnala online. La segnalazione, però, non sostituisce la denuncia: lo scrive lo stesso sito.
Come si prenota una casa gestita da noi
Le nostre case si prenotano in due modi.
- Dal nostro portale di prenotazione, maisonmetropole.kross.travel, dove vedi le case libere con le date e il prezzo e paghi lì. Per essere sicuro di essere nel posto giusto, arrivaci dal pulsante della pagina per gli ospiti del nostro sito, non da un link che ti ha mandato qualcuno.
- Su Airbnb e Booking.com, alle stesse condizioni: nel nome dell’annuncio o nel profilo dell’host trovi «Maison Métropole». In quel caso il pagamento resta sulla piattaforma. Se qualcuno, a nome nostro, ti chiede di pagare altrove, chiamaci prima di farlo.
Siamo Maison Métropole S.r.l., partita IVA 12459170010, con sede in via Pier Dionigi Pinelli 88, a Torino. Se hai un dubbio su un annuncio che porta il nostro nome, o vuoi il CIN di una nostra casa prima di prenotare, chiamaci al 011 1962 0297 o scrivici su WhatsApp al +39 351 361 3447, dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 18.30. Te lo diciamo al telefono, prima che tu paghi qualunque cosa.
Domande frequenti
Come si verifica il CIN di una casa vacanze?
Sulla pagina Ricerca CIN del Ministero del Turismo: scrivi il codice e il sito ti dice a quale struttura corrisponde, con comune, provincia e regione. Se il codice non esiste, lo segnala. Controlla che il comune sia lo stesso dell’annuncio: un CIN vero può essere copiato da un altro annuncio.
È sicuro pagare una casa vacanze con un bonifico?
Dipende da chi incassa. Il bonifico istantaneo è irrevocabile, e se sei vittima di una truffa recuperare i soldi è molto difficile. Se l’annuncio è su Airbnb o Booking.com, paga sulla piattaforma: Booking scrive che non ti chiederà mai un bonifico diverso da quanto indicato nella conferma, e Airbnb che chi paga fuori perde la protezione AirCover.
Come capire se un annuncio di casa vacanze è falso?
I segnali più comuni sono l’assenza del CIN, la richiesta di pagare fuori dalla piattaforma, la fretta, un prezzo molto più basso delle case della zona e un host che non dà l’indirizzo e non risponde al telefono. Cerca anche le foto con la ricerca per immagini: se compaiono in altri annunci, l’annuncio non è affidabile.
Cosa fare se si è stati truffati su una casa vacanze?
Chiama subito la tua banca, segnala l’annuncio alla piattaforma su cui l’hai trovato e denuncia il fatto in Questura, in un commissariato o dai Carabinieri, portando le schermate dell’annuncio, le chat e la ricevuta del pagamento. Il sito della Polizia Postale ha consigli e un modulo per chiedere un parere, ma la segnalazione online non sostituisce la denuncia.
Airbnb e Booking permettono di pagare fuori dalla piattaforma?
No, per la prenotazione. Airbnb considera una violazione dei suoi termini le richieste degli host di prenotare fuori dal sito, e chi paga fuori perde la protezione AirCover. Booking.com dice di contattare l’assistenza se una struttura chiede un pagamento urgente o insiste per comunicare fuori dalla piattaforma.
Come si prenota una casa Maison Métropole in sicurezza?
Dal nostro portale, a cui arrivi dalla pagina per gli ospiti del nostro sito, oppure su Airbnb e Booking.com, dove il pagamento resta sulla piattaforma. Se hai un dubbio su un annuncio con il nostro nome, chiamaci al 011 1962 0297 prima di pagare.
A cura della redazione di Maison Métropole.



