Gestiamo case per affitti brevi in Sicilia, e su questa provincia il lavoro è quello di sempre — annunci e fotografie, prezzi appoggiati al calendario vero della zona, ospiti, pulizie fra un soggiorno e l'altro, Allegato B, CIR e CIN, e un rendiconto ogni mese. Qui c'è una cosa che quasi tutto il resto dell'isola non ha: un anno che non si ferma, perché l'aeroporto porta ospiti anche in gennaio.
Se la tua casa è a Catania o in provincia, veniamo a vederla: il sopralluogo è gratuito e non ti impegna, e alla fine sai quante settimane sono realistiche e da quali pratiche si comincia.
Catania città: un anno lungo, e Fontanarossa che lo tiene su
A differenza di quasi tutta la Sicilia, Catania non ha cinque mesi vuoti. L'aeroporto di Fontanarossa è a pochi chilometri dal centro ed è uno dei più trafficati d'Italia: una casa in città vive anche di voli, e questo significa una cosa precisa, prenotazioni di una notte o due anche in gennaio.
- Il centro barocco, intorno a via Etnea, piazza Duomo, la Pescheria e il teatro romano, è la parte che si vende da sola: è dentro quello che i turisti vengono a vedere, e l'annuncio si gioca sull'indirizzo e sulle fotografie.
- Via Crociferi, San Berillo, la Civita: a Catania la strada cambia carattere in cinquanta metri più che in qualsiasi altra città siciliana. Un indirizzo che su una mappa sembra identico a un altro può avere ospiti e recensioni completamente diversi, e questo si capisce solo guardando il portone, non il satellite.
- Il corso Italia, Vittorio Veneto, Picanello: meno turismo, più lavoro, più soggiorni da settimane. Qui spesso rende di più un contratto di medio termine, di cui parliamo in gestione affitti medi.
- Cibali e la zona dell'università. Studenti e ricercatori: domanda forte da settembre a luglio, ma su mesi, non su notti.
L'Etna e la riviera: due calendari opposti
- L'Etna: Nicolosi, Zafferana Etnea, Linguaglossa, Milo, Trecastagni. È l'unica montagna del sud con una vera stagione di neve, e il risultato è una casa che lavora d'inverno, in controtempo con tutto il resto dell'isola, e poi di nuovo d'estate con le escursioni e con chi sale a dormire al fresco quando in città ci sono quaranta gradi. Soggiorni corti, ospiti che arrivano in auto, e un pubblico che guarda il camino e la vista più dei metri quadri.
- La riviera dei Ciclopi: Aci Castello, Aci Trezza, Acireale, Santa Tecla, Santa Maria la Scala. Mare, scogliera, i faraglioni, e una stagione da maggio a settembre. Acireale ha in più il carnevale, che riempie una settimana di febbraio a prezzi da alta stagione.
- Riposto e Giarre, con il porto turistico e la ferrovia circumetnea.
- Caltagirone e il sud della provincia. Ceramica, barocco, turismo lento: una domanda piccola ma reale, su soggiorni di due notti.
La regione intera, con le case che gestiamo davvero, è in gestione affitti brevi in Sicilia; la città siciliana che seguiamo quartiere per quartiere è in gestione affitti brevi a Palermo. E una precisazione che evita errori costosi: Taormina non è in provincia di Catania, è in provincia di Messina, e questo cambia il Comune a cui mandare le comunicazioni.
Il sopralluogo è gratuito e non impegna
Veniamo a vedere la casa, guardiamo i calendari della zona e ti diciamo cosa può rendere. Se l'affitto breve non è la strada giusta per la tua casa, te lo diciamo e ti proponiamo quella che lo è.
Richiedi la stima gratuitaL'anno in provincia di Catania
- Gennaio e febbraio. La città lavora sui voli e sui fine settimana; l'Etna lavora sulla neve; la riviera dorme, tranne la settimana del carnevale di Acireale.
- Marzo, aprile e maggio sono il periodo migliore dell'anno per la città e per le escursioni: tempo giusto, ospiti stranieri, Pasqua. Chi apre il calendario a marzo ha già perso le settimane buone.
- Giugno, luglio e agosto. La riviera è al pieno, la città regge grazie all'aeroporto e a chi la usa come base, l'Etna si riempie di sera. In agosto il centro città soffre il caldo: le case senza aria condizionata prendono recensioni basse, ed è il genere di cosa che si sistema prima, non dopo.
- Settembre e ottobre sono due mesi sottovalutati di continuo: mare ancora caldo, città piena, prezzi che tengono. Chiudere il calendario a fine agosto vuol dire regalarli.
- Novembre e dicembre. Resta la città, restano i voli, restano le feste.
Su un anno così il prezzo di una notte non resta lo stesso, e nemmeno il soggiorno minimo: vicino all'aeroporto si scende a una notte, in riviera in agosto si tiene la settimana.
Allegato B, CIR e CIN: i passaggi siciliani
In Sicilia la parte più pesante non la decide il Comune ma la Regione. Prima di pubblicare servono, in quest'ordine:
- La comunicazione con l'Allegato B, il modello per gli alloggi locati per finalità turistiche, da mandare via PEC al Dipartimento regionale del turismo: una scheda per ogni casa, con dati catastali, camere, posti letto, dotazioni e i siti su cui la casa è pubblicizzata, più planimetria, visura, abitabilità e le perizie degli impianti. È la parte più lunga, e si comincia da lì.
- Il CIR, il codice identificativo regionale, registrando la casa sul portale dell'Osservatorio turistico regionale.
- Il CIN, il codice nazionale, che si chiede al Ministero del Turismo partendo dal CIR, e che va esposto all'esterno, sul sito e in ogni annuncio: come si fa è nella guida al CIN per gli affitti brevi.
- Le credenziali di Alloggiati Web, dalla Questura, per comunicare i dati degli ospiti alla Polizia di Stato: si chiedono subito, perché possono volerci settimane.
E poi la cosa che in Sicilia si dimentica più spesso: arrivi e partenze si comunicano all'Osservatorio turistico regionale, ed è un lavoro di ogni giorno. Con una casa vicino all'aeroporto, che fa molte notti singole, è il doppio del lavoro di una casa al mare. La procedura intera, con i riferimenti ufficiali, è nella guida sulle regole degli affitti brevi in Sicilia.
L'imposta di soggiorno la paga l'ospite, per persona e per notte, secondo il regolamento del Comune: tariffe, esenzioni e scadenze stanno sui siti comunali, cambiano, e non le ripetiamo qui.
Le regole regionali e comunali cambiano: prima di partire verifica sulle fonti linkate.
Cosa facciamo per una casa a Catania e in provincia
Siamo un property manager: la casa resta a nome tuo e la seguiamo per intero, per una commissione.
- Prima di partire: sopralluogo, fotografie, annunci su Airbnb, Booking e le altre piattaforme con un calendario solo, Allegato B, CIR e CIN.
- Ogni giorno: prezzi aggiornati sul calendario vero della zona, messaggi degli ospiti anche in inglese, ingressi e uscite con l'identificazione prevista dalla legge, comunicazione alla Polizia di Stato e all'Osservatorio regionale.
- Fra un soggiorno e l'altro: pulizie, cambio biancheria, manutenzioni ordinarie, recensioni. In città, con molte notti singole, è la parte che decide il risultato del mese.
- Ogni mese: il rendiconto, con prenotazioni, spese e la nostra commissione, voce per voce.
Da parte tua servono i dati catastali, le chiavi con un set in più per le pulizie, le date che vuoi tenere per te e il via libera sulle spese fuori dall'ordinario. Tutto il servizio è in gestione affitti brevi.
La gestione costa una percentuale sulle prenotazioni confermate, senza costi fissi. Come si confrontano le offerte dei gestori è in quanto costa la gestione degli affitti brevi, e come si fa il conto in quanto rende un appartamento in affitto breve. Per il fisco il riferimento è il tuo commercialista. La stima è gratuita e non ti impegna.




















