Maison Métropole
Un letto con lenzuola bianche

Gestione affitti brevi a Catania e provincia

Catania ha l'aeroporto dentro la città e l'Etna a mezz'ora: una casa in centro, una ad Aci Trezza e una a Nicolosi sono tre mestieri diversi.

Quanto può rendere la tua casa?

Quattro domande, meno di un minuto.

Passo 1 di 4
Che casa vuoi affidarci?

Passo 1 di 4: Che casa vuoi affidarci?

Maison Métropole è un'azienda di Torino, nata nel 2019: la sede è in via Pier Dionigi Pinelli 88. Oggi seguiamo oltre 250 case in sette regioni, e gli ospiti ci danno in media 4,5 su 5. Siamo soci AIGAB, l'associazione italiana dei gestori di affitti brevi.

Dati aggiornati a settembre 2026.

Gestiamo case per affitti brevi in Sicilia, e su questa provincia il lavoro è quello di sempre — annunci e fotografie, prezzi appoggiati al calendario vero della zona, ospiti, pulizie fra un soggiorno e l'altro, Allegato B, CIR e CIN, e un rendiconto ogni mese. Qui c'è una cosa che quasi tutto il resto dell'isola non ha: un anno che non si ferma, perché l'aeroporto porta ospiti anche in gennaio.

Se la tua casa è a Catania o in provincia, veniamo a vederla: il sopralluogo è gratuito e non ti impegna, e alla fine sai quante settimane sono realistiche e da quali pratiche si comincia.

Catania città: un anno lungo, e Fontanarossa che lo tiene su

A differenza di quasi tutta la Sicilia, Catania non ha cinque mesi vuoti. L'aeroporto di Fontanarossa è a pochi chilometri dal centro ed è uno dei più trafficati d'Italia: una casa in città vive anche di voli, e questo significa una cosa precisa, prenotazioni di una notte o due anche in gennaio.

  • Il centro barocco, intorno a via Etnea, piazza Duomo, la Pescheria e il teatro romano, è la parte che si vende da sola: è dentro quello che i turisti vengono a vedere, e l'annuncio si gioca sull'indirizzo e sulle fotografie.
  • Via Crociferi, San Berillo, la Civita: a Catania la strada cambia carattere in cinquanta metri più che in qualsiasi altra città siciliana. Un indirizzo che su una mappa sembra identico a un altro può avere ospiti e recensioni completamente diversi, e questo si capisce solo guardando il portone, non il satellite.
  • Il corso Italia, Vittorio Veneto, Picanello: meno turismo, più lavoro, più soggiorni da settimane. Qui spesso rende di più un contratto di medio termine, di cui parliamo in gestione affitti medi.
  • Cibali e la zona dell'università. Studenti e ricercatori: domanda forte da settembre a luglio, ma su mesi, non su notti.

L'Etna e la riviera: due calendari opposti

  • L'Etna: Nicolosi, Zafferana Etnea, Linguaglossa, Milo, Trecastagni. È l'unica montagna del sud con una vera stagione di neve, e il risultato è una casa che lavora d'inverno, in controtempo con tutto il resto dell'isola, e poi di nuovo d'estate con le escursioni e con chi sale a dormire al fresco quando in città ci sono quaranta gradi. Soggiorni corti, ospiti che arrivano in auto, e un pubblico che guarda il camino e la vista più dei metri quadri.
  • La riviera dei Ciclopi: Aci Castello, Aci Trezza, Acireale, Santa Tecla, Santa Maria la Scala. Mare, scogliera, i faraglioni, e una stagione da maggio a settembre. Acireale ha in più il carnevale, che riempie una settimana di febbraio a prezzi da alta stagione.
  • Riposto e Giarre, con il porto turistico e la ferrovia circumetnea.
  • Caltagirone e il sud della provincia. Ceramica, barocco, turismo lento: una domanda piccola ma reale, su soggiorni di due notti.

La regione intera, con le case che gestiamo davvero, è in gestione affitti brevi in Sicilia; la città siciliana che seguiamo quartiere per quartiere è in gestione affitti brevi a Palermo. E una precisazione che evita errori costosi: Taormina non è in provincia di Catania, è in provincia di Messina, e questo cambia il Comune a cui mandare le comunicazioni.

Il sopralluogo è gratuito e non impegna

Veniamo a vedere la casa, guardiamo i calendari della zona e ti diciamo cosa può rendere. Se l'affitto breve non è la strada giusta per la tua casa, te lo diciamo e ti proponiamo quella che lo è.

Richiedi la stima gratuita

L'anno in provincia di Catania

  • Gennaio e febbraio. La città lavora sui voli e sui fine settimana; l'Etna lavora sulla neve; la riviera dorme, tranne la settimana del carnevale di Acireale.
  • Marzo, aprile e maggio sono il periodo migliore dell'anno per la città e per le escursioni: tempo giusto, ospiti stranieri, Pasqua. Chi apre il calendario a marzo ha già perso le settimane buone.
  • Giugno, luglio e agosto. La riviera è al pieno, la città regge grazie all'aeroporto e a chi la usa come base, l'Etna si riempie di sera. In agosto il centro città soffre il caldo: le case senza aria condizionata prendono recensioni basse, ed è il genere di cosa che si sistema prima, non dopo.
  • Settembre e ottobre sono due mesi sottovalutati di continuo: mare ancora caldo, città piena, prezzi che tengono. Chiudere il calendario a fine agosto vuol dire regalarli.
  • Novembre e dicembre. Resta la città, restano i voli, restano le feste.

Su un anno così il prezzo di una notte non resta lo stesso, e nemmeno il soggiorno minimo: vicino all'aeroporto si scende a una notte, in riviera in agosto si tiene la settimana.

Allegato B, CIR e CIN: i passaggi siciliani

In Sicilia la parte più pesante non la decide il Comune ma la Regione. Prima di pubblicare servono, in quest'ordine:

  1. La comunicazione con l'Allegato B, il modello per gli alloggi locati per finalità turistiche, da mandare via PEC al Dipartimento regionale del turismo: una scheda per ogni casa, con dati catastali, camere, posti letto, dotazioni e i siti su cui la casa è pubblicizzata, più planimetria, visura, abitabilità e le perizie degli impianti. È la parte più lunga, e si comincia da lì.
  2. Il CIR, il codice identificativo regionale, registrando la casa sul portale dell'Osservatorio turistico regionale.
  3. Il CIN, il codice nazionale, che si chiede al Ministero del Turismo partendo dal CIR, e che va esposto all'esterno, sul sito e in ogni annuncio: come si fa è nella guida al CIN per gli affitti brevi.
  4. Le credenziali di Alloggiati Web, dalla Questura, per comunicare i dati degli ospiti alla Polizia di Stato: si chiedono subito, perché possono volerci settimane.

E poi la cosa che in Sicilia si dimentica più spesso: arrivi e partenze si comunicano all'Osservatorio turistico regionale, ed è un lavoro di ogni giorno. Con una casa vicino all'aeroporto, che fa molte notti singole, è il doppio del lavoro di una casa al mare. La procedura intera, con i riferimenti ufficiali, è nella guida sulle regole degli affitti brevi in Sicilia.

L'imposta di soggiorno la paga l'ospite, per persona e per notte, secondo il regolamento del Comune: tariffe, esenzioni e scadenze stanno sui siti comunali, cambiano, e non le ripetiamo qui.

Le regole regionali e comunali cambiano: prima di partire verifica sulle fonti linkate.

Cosa facciamo per una casa a Catania e in provincia

Siamo un property manager: la casa resta a nome tuo e la seguiamo per intero, per una commissione.

  • Prima di partire: sopralluogo, fotografie, annunci su Airbnb, Booking e le altre piattaforme con un calendario solo, Allegato B, CIR e CIN.
  • Ogni giorno: prezzi aggiornati sul calendario vero della zona, messaggi degli ospiti anche in inglese, ingressi e uscite con l'identificazione prevista dalla legge, comunicazione alla Polizia di Stato e all'Osservatorio regionale.
  • Fra un soggiorno e l'altro: pulizie, cambio biancheria, manutenzioni ordinarie, recensioni. In città, con molte notti singole, è la parte che decide il risultato del mese.
  • Ogni mese: il rendiconto, con prenotazioni, spese e la nostra commissione, voce per voce.

Da parte tua servono i dati catastali, le chiavi con un set in più per le pulizie, le date che vuoi tenere per te e il via libera sulle spese fuori dall'ordinario. Tutto il servizio è in gestione affitti brevi.

La gestione costa una percentuale sulle prenotazioni confermate, senza costi fissi. Come si confrontano le offerte dei gestori è in quanto costa la gestione degli affitti brevi, e come si fa il conto in quanto rende un appartamento in affitto breve. Per il fisco il riferimento è il tuo commercialista. La stima è gratuita e non ti impegna.

Le case che gestiamo

Sono nostre, una per una, con il nome che hanno sugli annunci: scorri per vederle tutte.

Sono Gabriele Nanni, ho fondato Maison Métropole nel 2019

Siamo nati a Torino e oggi seguiamo oltre 250 case in sette regioni. Il metodo non è cambiato: prima di prendere una casa la vediamo, e ti diciamo cosa può rendere con i numeri della tua zona.

Se l'affitto breve non è la strada giusta per la tua casa, te lo diciamo e ti proponiamo quella che lo è. Nel video ti racconto come lavoriamo, in un minuto.

Gabriele Nanni, fondatore di Maison Métropole

Chi ci ha affidato la casa, con la sua voce

  • Daniele, appartamento a Milano

  • Stefania, appartamento a Roma

  • Riccardo, appartamento a Torino

Cosa sapere prima di affittare

Brevi consigli di Gabriele, in video: gli errori più comuni negli annunci e come trattare gli ospiti.

Tre case vere, e cosa è cambiato

Tre immobili che gestiamo, con i numeri di prima e di dopo, e l'anno a cui si riferiscono. Sono esempi, non una promessa: il rendimento della tua casa lo stimiamo dopo il sopralluogo.

  1. Torino, 2025

    Un piccolo appartamento in centro

    Affittato a lungo termine a 600 € al mese. Passato all'affitto breve con noi, ha reso in media 1.400 € al mese, con un'occupazione dell'89 %.

    +133 %di reddito rispetto all'affitto tradizionale

    Occupazione 89 %

  2. Milano, 2025

    Un trilocale ai Navigli

    Prima in affitto tradizionale. Annuncio rifatto da capo, prezzi seguiti giorno per giorno in base a fiere ed eventi: più reddito e ospiti che lasciano un voto medio di 4,9.

    +78 %di reddito rispetto all'affitto tradizionale

    Voto medio degli ospiti 4,9

  3. Olbia, 2025

    Una villa con la stagione corta

    Quattro mesi di attività all'anno. Con i prezzi adattati alle spalle di stagione e una promozione mirata, la stagione è passata a otto mesi.

    +210 %di reddito annuo

    Da 4 a 8 mesi di attività

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Domande frequenti

Tutte le domande frequenti
Come si comincia, con una casa a Catania?

Con un sopralluogo, gratuito e senza impegno. Poi, se si va avanti, la prima cosa è la comunicazione con l'Allegato B al Dipartimento regionale del turismo: è la parte più lunga della procedura siciliana e conviene farla partire subito, perché il CIR e il CIN vengono dopo. Al sopralluogo ti diciamo anche quante settimane sono realistiche sul tuo indirizzo.

Quanti mesi lavora una casa a Catania?

Più di quanto si pensi. A differenza di quasi tutta la Sicilia, Catania non ha mesi vuoti: l'aeroporto di Fontanarossa porta soggiorni di una o due notti anche in gennaio, e il centro barocco lavora sui fine settimana tutto l'anno. La riviera invece ha una stagione netta, da maggio a settembre, e l'Etna lavora d'inverno.

Una casa sull'Etna rende in inverno?

Sì, ed è la cosa che rende questa provincia diversa dal resto dell'isola: l'Etna ha una vera stagione di neve, quindi una casa a Nicolosi, a Zafferana o a Linguaglossa lavora d'inverno e poi di nuovo d'estate con le escursioni e con chi sale al fresco. Calendario e soggiorno minimo vanno impostati su quel ritmo, non su quello del mare.

Taormina è in provincia di Catania?

No, è in provincia di Messina, e non è un dettaglio da pignoli: cambia il Comune a cui si mandano le comunicazioni e il regolamento dell'imposta di soggiorno. Dall'aeroporto di Catania è vicina, e questo spiega la confusione, ma per le pratiche conta la provincia, non la distanza.

Che codice serve per affittare casa a Catania per brevi periodi?

Il CIR, il codice identificativo regionale, che si ottiene registrando la casa sul portale dell'Osservatorio turistico della Regione Siciliana; e il CIN, il codice nazionale, che si chiede al Ministero del Turismo partendo dal CIR e va esposto in ogni annuncio. Prima di tutto questo serve la comunicazione con l'Allegato B al Dipartimento regionale del turismo.

Quanto può rendere la tua casa a Catania?

Quattro campi e ti richiamiamo noi. La stima è gratuita e non ti impegna a nulla.

Preferisci parlare? +39 011 1962 0297, lunedì–venerdì, 9.30–18.30. Oppure scrivici su WhatsApp.

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Quattro domande, meno di un minuto.

Passo 1 di 4
Che casa vuoi affidarci?

Passo 1 di 4: Che casa vuoi affidarci?