Maison Métropole
Rocce bianche a picco su un'acqua turchese, in Sicilia

Gestione affitti brevi in Sicilia

Gestiamo case per affitti brevi a Palermo e a Marzamemi, nel sud-est dell'isola: annunci, ospiti, pulizie e codici regionali, con un rendiconto ogni mese.

In Sicilia gestiamo case per affitti brevi a Palermo e a Marzamemi: la città sulla costa nord e un borgo di pescatori all'estremo sud-est, in provincia di Siracusa. Sono due mestieri diversi dentro lo stesso lavoro, e le regole sono le stesse per tutte e due, perché in Sicilia la parte più pesante non la decide il Comune ma la Regione: per ogni casa servono una comunicazione al Dipartimento del turismo con il modello dell'Allegato B, il CIR e il CIN, e gli ospiti si comunicano ogni giorno su un portale regionale.

Se la casa la usi anche tu, non è un problema: le date che vuoi tenere per te le blocchiamo su tutte le piattaforme.

Le regole regionali e comunali cambiano: prima di partire verifica sulle fonti linkate.

Dove sono le case che gestiamo in Sicilia

  • Palermo. Le case più richieste stanno nel centro storico, alla Kalsa, fra il Politeama e via Libertà, e a Mondello per l'estate. Come lavora la città, quartiere per quartiere, è nella pagina della gestione affitti brevi a Palermo.
  • Marzamemi, provincia di Siracusa. Una casa a un paio di chilometri dal borgo, sulla strada per Portopalo. Marzamemi è una frazione di Pachino sul mar Ionio, nata intorno alla tonnara: cosa si vede e cosa c'è intorno, da Vendicari a Noto, è nella guida su Marzamemi.

Due località, ed è voluto: un posto lo nominiamo quando una casa nostra c'è davvero. Se la tua è altrove in Sicilia il sopralluogo lo facciamo lo stesso, e ti diciamo con franchezza se e come possiamo seguirla.

La città e il borgo: due calendari

A Palermo la stagione è lunga, da marzo a novembre, e non si ferma del tutto d'inverno: il centro storico, i mercati, il mare di Mondello, le escursioni nell'isola, e un aeroporto con voli diretti da mezza Europa. A Marzamemi il calendario è più corto e più ripido: il borgo vive fra la primavera e l'autunno, con il culmine nelle settimane in cui le spiagge e la riserva di Vendicari sono il motivo del viaggio. Una casa così va preparata prima, non durante:

  • i prezzi seguono le settimane, non i mesi: le più richieste dell'estate, i ponti, le code di stagione a giugno e a settembre;
  • il soggiorno minimo si allunga in alta stagione e si accorcia quando serve chiudere i buchi fra due prenotazioni;
  • le pulizie e il cambio biancheria si organizzano sui giorni di cambio, che in piena estate sono tanti e ravvicinati, e in un borgo piccolo vanno fissati con chi li fa molto prima di agosto.

Cosa cerca chi arriva a Palermo è nella guida su dove dormire a Palermo; cosa cambia per una casa al mare è in affittare la tua casa al mare.

L'Allegato B, il CIR e il CIN

In Sicilia una casa affittata ai turisti è una locazione turistica: non si classifica, non ha stelle, e dal 2026 i decreti la mettono fra le «altre forme di ospitalità». Ogni unità con ingresso e cucina propri conta come una casa a sé, identificata dai dati catastali. Prima di pubblicarla servono, in quest'ordine:

  1. La comunicazione con l'Allegato B, il modello per gli alloggi locati per finalità turistiche, indirizzato al Dipartimento regionale del turismo e mandato via PEC. Una scheda per ogni casa: chi affitta, indirizzo e dati catastali, camere, posti letto e dotazioni, i siti su cui la casa è pubblicizzata con il nome usato su ciascuno. In allegato planimetria e visura catastale, l'abitabilità o l'agibilità e le perizie asseverate degli impianti elettrico, gas e idrico.
  2. Il CIR, il codice identificativo regionale, che si ottiene registrando la casa sul portale dell'Osservatorio turistico regionale.
  3. Il CIN, il codice nazionale, che si chiede al Ministero del Turismo partendo dal CIR. Va esposto all'esterno, sul sito e in ogni forma di pubblicità. Come si chiede è nella guida al CIN per gli affitti brevi.

Chi affittava già prima del decreto del giugno 2025 aveva un termine per mandare l'Allegato B, e chi l'ha mandato in tempo ma aspettava documenti da altri uffici ha una finestra per completarlo: le date, con i decreti che le fissano, sono nella guida sulle regole degli affitti brevi in Sicilia. Se la casa è già avviata, il nostro lavoro comincia da un controllo: che l'Allegato B sia partito, che la documentazione tecnica sia completa, che i codici siano attivi.

Due cose che in Sicilia sorprendono spesso. La sicurezza è obbligatoria, con estintore e rilevatori di gas e di monossido, e nell'Allegato B si dichiara di averli. E nemmeno una locazione turistica può chiamarsi «Luxury», «Boutique», «Resort» o «Country», o usare sinonimi, senza l'autorizzazione del Dipartimento del turismo: il nome dell'annuncio, qui, va scelto con attenzione.

L'Osservatorio turistico: gli ospiti si comunicano ogni giorno

Sullo stesso portale del CIR si comunicano gli ospiti per la statistica, e la regola è più stretta di quella di altre regioni: arrivi e partenze si registrano ogni giorno, anche quando in casa non c'è nessuno, chiudendo uno per uno i giorni senza movimento, e il mese si consolida entro il 5 del mese successivo. In cambio, dopo il check-in il portale genera il file per Alloggiati Web: un inserimento, due obblighi.

Resta la comunicazione alla Questura, entro ventiquattro ore dall'arrivo e dopo aver verificato l'identità dell'ospite: come funziona è in Alloggiati Web: come si comunicano gli ospiti alla Questura. In una casa seguita da lontano è la parte che più spesso resta indietro; in una casa gestita si fa il giorno dell'arrivo.

L'imposta di soggiorno a Palermo e a Marzamemi

Per aprire un affitto breve il Comune di Palermo non aggiunge regole sue: la disciplina è quella regionale. Con il Comune hai a che fare per l'imposta di soggiorno, che paga l'ospite, per notte, secondo il regolamento comunale. Portale, comunicazioni e documenti da conservare sono nel vademecum del Comune per le locazioni brevi e sul portale dell'imposta, che chiede anche di informare gli ospiti dell'imposta e delle esenzioni. Sulle prenotazioni fatte su Airbnb, per un accordo con il Comune in vigore dal 2018, l'ospite la paga sulla piattaforma quando prenota. A Marzamemi vale il regolamento del Comune in cui si trova la casa.

Tariffe ed esenzioni stanno sul sito di ciascun Comune, cambiano, e non li ripetiamo qui. Come gestirla nella tua casa lo definiamo con te.

Cosa facciamo per una casa in Sicilia

Siamo un property manager: la casa resta a nome tuo e la seguiamo per intero, per una commissione.

  • Prima di partire: sopralluogo, fotografie, annunci su Airbnb, Booking e le altre piattaforme con un calendario solo, Allegato B, CIR e CIN.
  • Ogni giorno: prezzi aggiornati con la stagione, messaggi degli ospiti, ingressi e uscite con l'identificazione degli ospiti come prevede la legge, comunicazione alla Polizia di Stato e i movimenti sull'Osservatorio.
  • Fra un soggiorno e l'altro: pulizie, cambio biancheria, manutenzioni ordinarie, recensioni.
  • Ogni mese: il rendiconto, con le prenotazioni, le spese e la nostra commissione, voce per voce. Modalità e tempi dei pagamenti li concordiamo con te e li scriviamo nel contratto.

Da parte tua servono i dati catastali della casa, i documenti che l'Allegato B chiede in allegato, le chiavi con un set in più per le pulizie, le date che vuoi tenere per te e il via libera sulle spese fuori dall'ordinario, che ti chiediamo con un preventivo. Tutto il servizio è nella pagina della gestione affitti brevi.

La gestione costa una percentuale sulle prenotazioni confermate, senza costi fissi: te la scriviamo nella stima. Come si confrontano le offerte dei gestori è in quanto costa la gestione degli affitti brevi, e come si fa il conto di una casa in quanto rende un appartamento in affitto breve. Per gli aspetti fiscali il riferimento è il tuo commercialista. La stima è gratuita e non ti impegna.

Domande frequenti

Tutte le domande frequenti
Cos'è l'Allegato B e a chi si manda?

È il modello con cui in Sicilia si comunicano gli alloggi locati per finalità turistiche: una scheda per ogni casa, con i dati di chi affitta, l'indirizzo e i dati catastali, camere e posti letto, le dotazioni obbligatorie e i siti su cui la casa è pubblicata. Si manda via PEC al Dipartimento regionale del turismo, allegando planimetria e visura catastale, abitabilità o agibilità e le perizie asseverate degli impianti.

Che codice serve per gli affitti brevi in Sicilia?

Due: il CIR, il codice identificativo regionale, che si ottiene registrando la casa sul portale dell'Osservatorio turistico della Regione; e il CIN, il codice nazionale, che si chiede al Ministero del Turismo partendo dal CIR. Il CIN va esposto all'esterno, sul sito e in ogni annuncio.

Come si comunicano gli ospiti in Sicilia?

Due volte, con un inserimento solo. Sul portale dell'Osservatorio turistico si registrano arrivi e partenze ogni giorno, anche nei giorni senza nessuno in casa, e il mese si consolida entro il 5 del mese successivo; dopo il check-in il portale genera il file per Alloggiati Web. La comunicazione alla Questura resta obbligatoria entro ventiquattro ore dall'arrivo, dopo aver verificato l'identità dell'ospite.

Posso chiamare la casa «Luxury» o «Resort» nell'annuncio?

Non senza l'autorizzazione del Dipartimento del turismo: in Sicilia il vincolo vale anche per le locazioni turistiche, e riguarda parole come «Luxury», «Boutique», «Resort» e «Country», compresi i sinonimi. Il nome con cui la casa compare sulle piattaforme, del resto, si dichiara nell'Allegato B: conviene sceglierlo prima di pubblicarla.

Gestite case anche fuori Palermo, in Sicilia?

Sì, a Marzamemi, in provincia di Siracusa, a un paio di chilometri dal borgo. Palermo e Marzamemi sono le due località siciliane in cui oggi abbiamo case, e nominiamo solo i posti dove una casa nostra c'è davvero. Se la tua è altrove sull'isola, il sopralluogo lo facciamo lo stesso e ti diciamo subito se e come possiamo seguirla.

Chi paga l'imposta di soggiorno a Palermo?

L'ospite, per notte, secondo il regolamento del Comune, che fissa tariffe ed esenzioni; portale e adempimenti sono nel vademecum del Comune per le locazioni brevi. Sulle prenotazioni fatte su Airbnb, per un accordo con il Comune, l'ospite la paga sulla piattaforma quando prenota. Come gestirla nella tua casa lo definiamo con te.

Quanto costa la gestione di una casa in Sicilia?

Una percentuale sulle prenotazioni confermate, senza costi di attivazione né canoni fissi. Il numero non lo pubblichiamo perché dipende dalla casa e dai servizi che le servono: te lo scriviamo nella stima gratuita, dopo il sopralluogo.

Quanto può rendere la tua casa in Sicilia?

Quattro campi e ti richiamiamo noi. La stima è gratuita e non ti impegna a nulla.

Preferisci parlare? +39 011 1962 0297, lunedì–venerdì, 9.30–18.30. Oppure scrivici su WhatsApp.

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