In provincia di Siracusa una casa nostra c'è: è a Marzamemi, il borgo di pescatori all'estremo sud-est, ed è una delle due che seguiamo in Sicilia, insieme a quella di Palermo. Non lo scriviamo per vanto: lo scriviamo perché cambia quello che possiamo dirti. Su questa provincia non parliamo per sentito dire — sappiamo a che ora arrivano gli ospiti, quanto costa portare una squadra di pulizie fin laggiù in agosto, e quali settimane si vendono per prime.
Il sud-est non è un posto solo
- Ortigia. L'isola è il cuore, e ha una domanda internazionale che dura più della stagione balneare: chi viene per il barocco, il teatro greco e le pietre arriva anche in aprile e in ottobre. Una casa dentro Ortigia si vende sull'indirizzo e sulle fotografie; fuori dal ponte il prezzo cambia subito, e di molto.
- Marzamemi, Portopalo, Pachino. Il borgo, la tonnara, il mare. Stagione netta e corta, da maggio a settembre, con un picco violentissimo in luglio e agosto: qui una settimana vale quanto un mese di bassa stagione altrove, e il calendario si gioca tutto nei primi quattro mesi dell'anno.
- Noto e il Val di Noto. Il barocco, le cene, i matrimoni, le coppie. Soggiorni corti, prenotazioni anticipate, un pubblico che spende e che guarda la casa, non solo il prezzo. La stagione è più lunga di quella del mare.
- Avola, Fontane Bianche, Vendicari. Mare e natura, famiglie, soggiorni di una settimana.
- Siracusa città, fuori Ortigia. Più economica, lavora su chi vuole una base e si muove in auto.
La regione intera, con tutte e due le case che gestiamo, è in gestione affitti brevi in Sicilia; l'altra città siciliana che seguiamo, quartiere per quartiere, è in gestione affitti brevi a Palermo.
L'anno in provincia di Siracusa
- Da gennaio a marzo il mare è fermo. Lavorano Ortigia e Noto, su fine settimana corti e su chi viene per il barocco. Sono mesi in cui si tiene il soggiorno minimo basso e si prende quello che passa.
- Aprile e maggio sono fra i mesi migliori dell'anno e quasi nessuno li sfrutta: tempo giusto per camminare, prezzi ancora umani, ospiti stranieri. Pasqua può valere come una settimana d'estate.
- Giugno, luglio e agosto sono il pieno, e vanno preparati per tempo: a luglio e ad agosto le settimane si vendono con mesi di anticipo, i cambi sono tutti di sabato e la logistica delle pulizie diventa il vero collo di bottiglia. Una casa che non ha una squadra pronta a cambiare il sabato perde prenotazioni, non guadagni.
- Settembre è il mese più bello e il più sottovalutato: mare caldo, meno folla, ospiti che restano di più.
- Ottobre tiene su Ortigia e Noto, molto meno sul mare.
- Novembre e dicembre: solo città e feste.
Il sopralluogo è gratuito e non impegna
Veniamo a vedere la casa, guardiamo i calendari della zona e ti diciamo cosa può rendere. Se l'affitto breve non è la strada giusta per la tua casa, te lo diciamo e ti proponiamo quella che lo è.
Richiedi la stima gratuitaAllegato B, CIR e CIN: i passaggi siciliani
In Sicilia una casa affittata ai turisti è una locazione turistica. Prima di pubblicarla servono, in quest'ordine:
- La comunicazione con l'Allegato B, il modello per gli alloggi locati per finalità turistiche, da mandare via PEC al Dipartimento regionale del turismo: una scheda per ogni casa, con dati catastali, camere, posti letto, dotazioni e i siti su cui la casa è pubblicizzata, più planimetria, visura, abitabilità e le perizie degli impianti. È la parte più lunga, e si comincia da lì.
- Il CIR, il codice identificativo regionale, registrando la casa sul portale dell'Osservatorio turistico regionale.
- Il CIN, il codice nazionale, che si chiede al Ministero del Turismo partendo dal CIR, e che va esposto all'esterno, sul sito e in ogni annuncio. Come si chiede è nella guida al CIN per gli affitti brevi.
- Le credenziali di Alloggiati Web, dalla Questura, per comunicare i dati degli ospiti alla Polizia di Stato: si chiedono subito, perché possono volerci settimane.
C'è poi una cosa che in Sicilia non si può dimenticare: gli arrivi e le partenze si comunicano all'Osservatorio turistico regionale, ed è un lavoro quotidiano, non mensile. La procedura intera, con i riferimenti, è nella guida sulle regole degli affitti brevi in Sicilia.
L'imposta di soggiorno la paga l'ospite, per persona e per notte, secondo il regolamento del Comune: tariffe, esenzioni e scadenze cambiano da un Comune all'altro e stanno sui loro siti. Come gestirla nella tua casa lo definiamo con te.
Le regole regionali e comunali cambiano: prima di partire verifica sulle fonti linkate.
Cosa facciamo per una casa a Siracusa e in provincia
Siamo un property manager: la casa resta a nome tuo e la seguiamo per intero, per una commissione.
- Prima di partire: sopralluogo, fotografie, annunci su Airbnb, Booking e le altre piattaforme con un calendario solo, Allegato B, CIR e CIN.
- Ogni giorno: prezzi aggiornati sul calendario vero della zona, messaggi degli ospiti anche in inglese, ingressi e uscite con l'identificazione prevista dalla legge, comunicazione alla Polizia di Stato e all'Osservatorio regionale.
- Fra un soggiorno e l'altro: pulizie, cambio biancheria, manutenzioni ordinarie, recensioni. Nel sud-est, in alta stagione, è la parte che decide quante settimane riesci davvero a vendere.
- Ogni mese: il rendiconto, con prenotazioni, spese e la nostra commissione, voce per voce.
Da parte tua servono i dati catastali, le chiavi con un set in più per le pulizie, le date che vuoi tenere per te e il via libera sulle spese fuori dall'ordinario. Tutto il servizio è in gestione affitti brevi.
La gestione costa una percentuale sulle prenotazioni confermate, senza costi fissi. Come si confrontano le offerte dei gestori è in quanto costa la gestione degli affitti brevi, e come si fa il conto in quanto rende un appartamento in affitto breve. Per il fisco il riferimento è il tuo commercialista. La stima è gratuita e non ti impegna.




















