Maison Métropole
Un letto dentro una nicchia

Gestione affitti brevi a Cagliari e nel sud dell'isola

Cagliari è l'unica parte della Sardegna che lavora dodici mesi: l'aeroporto, il porto, l'università. Il mare qui è un mestiere a parte.

Quanto può rendere la tua casa?

Quattro domande, meno di un minuto.

Passo 1 di 4
Che casa vuoi affidarci?

Passo 1 di 4: Che casa vuoi affidarci?

Maison Métropole è un'azienda di Torino, nata nel 2019: la sede è in via Pier Dionigi Pinelli 88. Oggi seguiamo oltre 250 case in sette regioni, e gli ospiti ci danno in media 4,5 su 5. Siamo soci AIGAB, l'associazione italiana dei gestori di affitti brevi.

Dati aggiornati a settembre 2026.

In Sardegna gestiamo undici case: è il gruppo più fitto fra quelli che seguiamo, e ci ha insegnato la parte più difficile dell'isola — una stagione corta, in cui il prezzo di una settimana pesa più che altrove e il calendario si gioca fra gennaio e aprile. A Cagliari quella regola vale per il mare e non vale per la città, e lì sta tutta la differenza.

Se la tua casa è a Cagliari o nel sud dell'isola, veniamo a vederla: il sopralluogo è gratuito e non ti impegna, e alla fine sai quante settimane sono realistiche e quando va aperto il calendario.

Cagliari è la sola parte della Sardegna che lavora dodici mesi

È la differenza che conta, e che quasi nessuno sfrutta. L'aeroporto di Elmas è a dieci minuti dal centro, il porto lavora tutto l'anno, l'università porta migliaia di persone da settembre a luglio, e la città ha una vita propria che non dipende dai bagnanti. Il risultato è che una casa in città non ha cinque mesi vuoti, cosa che in Gallura o in Ogliastra è impossibile.

  • Castello. La città alta, le mura, i bastioni: è la parte che si vende da sola, con la domanda internazionale più alta. Due o tre notti, fine settimana lunghi, prenotazioni anticipate. Le scale e la mancanza di parcheggio vanno scritte nell'annuncio, non scoperte dall'ospite con le valigie.
  • Marina e Villanova. Il centro vivo, i ristoranti, la passeggiata: è il compromesso migliore fra posizione e comodità, e in genere è la casa che riempie più notti all'anno.
  • Stampace e il Corso. Più residenziale, prezzi più bassi, un pubblico che viene per lavoro o per una base.
  • Il Poetto e il Lungomare. Qui si torna a una logica da mare: stagione da maggio a settembre, famiglie, soggiorni di una settimana. Una casa sul Poetto d'inverno va riempita con un altro pubblico, oppure messa a riposo con un contratto di qualche mese.
  • Quartu Sant'Elena e la periferia est. Case più grandi a prezzi più umani, ma l'ospite deve avere l'auto, e va detto chiaro.

La regione intera, con le undici case che gestiamo davvero, è in gestione affitti brevi in Sardegna; come lavora la Gallura, dove siamo di casa, è in gestione affitti brevi a Olbia.

Il sud oltre la città

  • Villasimius e Capo Carbonara. Uno dei mari più belli dell'isola e una stagione netta: giugno, luglio, agosto e metà settembre. Si vende la settimana intera, e si vende d'inverno.
  • Costa Rei e la costa verso Muravera. Lunghe spiagge, famiglie, soggiorni lunghi, prezzi un po' più accessibili di Villasimius.
  • Pula, Nora e la costa sud-occidentale. Archeologia, alberghi grandi, e un pubblico che resta anche a maggio e a ottobre.
  • Chia, Teulada, il sud profondo. Bellissimo e isolato: la casa funziona se l'arrivo è spiegato bene e se chi la gestisce ha qualcuno sul posto.
  • Il Sulcis e le isole, San Pietro e Sant'Antioco. Carloforte ha un pubblico suo, affezionato, che torna ogni anno nelle stesse settimane.

Nel sud, come in tutta l'isola, la regola è una: il calendario si gioca fra gennaio e aprile. Le settimane di luglio e agosto si vendono mesi prima, e una casa che apre il calendario a maggio arriva alle briciole.

Il sopralluogo è gratuito e non impegna

Veniamo a vedere la casa, guardiamo i calendari della zona e ti diciamo cosa può rendere. Se l'affitto breve non è la strada giusta per la tua casa, te lo diciamo e ti proponiamo quella che lo è.

Richiedi la stima gratuita

L'anno nel sud della Sardegna

  • Da gennaio a marzo. Il mare è fermo; la città lavora su lavoro, università, voli e fine settimana. È il periodo in cui si vende l'estate.
  • Aprile e maggio. Pasqua, i ponti, i primi stranieri. Sul mare sono settimane che si possono vendere e che in genere restano vuote per pigrizia.
  • Da giugno ad agosto è il pieno, e agosto è il mese in cui si decide l'anno. Le pulizie e i cambi del sabato diventano il vero collo di bottiglia.
  • Settembre è il mese migliore dell'isola: mare caldo, meno gente, ospiti che stanno di più. Chiudere a fine agosto è l'errore più costoso che si fa in Sardegna.
  • Ottobre, novembre, dicembre. Resta la città: congressi, lavoro, voli, feste. Il mare si ferma.

IUN e CIN: i codici di una casa in Sardegna

In Sardegna il codice regionale si chiama IUN e viene prima del CIN. Prima di pubblicare servono, in quest'ordine:

  1. La comunicazione al Comune in cui si trova la casa, secondo il suo regolamento.
  2. Lo IUN, l'identificativo univoco numerico che la Regione assegna a ogni casa, da chiedere online sulla piattaforma regionale delle locazioni occasionali con SPID, CIE o CNS. È il codice che in altre regioni si chiama CIR o CITRA.
  3. Il CIN, il codice nazionale, da chiedere sulla banca dati del Ministero del Turismo entro trenta giorni dallo IUN. Va scritto in ogni annuncio ed esposto all'esterno della casa: basta il CIN, perché contiene lo IUN. Come si fa è nella guida al CIN per gli affitti brevi.
  4. Ross1000, la piattaforma della statistica regionale, di cui la Regione manda le credenziali insieme allo IUN, e Alloggiati Web, le cui credenziali si chiedono alla Questura della provincia in cui sta la casa.

Tutta la procedura, con i moduli e i link della Regione, è nella guida agli affitti brevi in Sardegna. La Regione ha un modulo di delega: se la casa la affidi a noi, da quel momento possiamo seguire Ross1000 e chiedere il CIN per tuo conto. E se la casa è già avviata non rifacciamo niente: controlliamo che IUN, CIN e dati catastali siano in ordine e ci muoviamo solo su quello che manca.

L'imposta di soggiorno la paga l'ospite, per persona e per notte, e in Sardegna la decide ogni Comune: se applicarla, per quante notti, con quali esenzioni. Tariffe e scadenze stanno sui siti comunali e cambiano.

Le regole regionali e comunali cambiano: prima di partire verifica sulle fonti linkate.

Cosa facciamo per una casa a Cagliari

Siamo un property manager: la casa resta a nome tuo e la seguiamo per intero, per una commissione.

  • Prima di partire: sopralluogo, fotografie, annunci su Airbnb, Booking e le altre piattaforme con un calendario solo, comunicazione al Comune, IUN e CIN.
  • Ogni giorno: prezzi aggiornati sul calendario vero della zona, messaggi degli ospiti anche in inglese, ingressi e uscite con l'identificazione prevista dalla legge, comunicazione alla Polizia di Stato e a Ross1000.
  • Fra un soggiorno e l'altro: pulizie, cambio biancheria, manutenzioni ordinarie, recensioni. In agosto, con i cambi concentrati nel fine settimana, è la parte che decide quante settimane si riescono a vendere.
  • Ogni mese: il rendiconto, con prenotazioni, spese e la nostra commissione, voce per voce.

Da parte tua servono i dati catastali, le chiavi con un set in più per le pulizie, le date che vuoi tenere per te e il via libera sulle spese fuori dall'ordinario. Tutto il servizio è in gestione affitti brevi.

La gestione costa una percentuale sulle prenotazioni confermate, senza costi fissi. Come si confrontano le offerte dei gestori è in quanto costa la gestione degli affitti brevi, e come si fa il conto in quanto rende un appartamento in affitto breve. Per il fisco il riferimento è il tuo commercialista. La stima è gratuita e non ti impegna.

Le case che gestiamo

Sono nostre, una per una, con il nome che hanno sugli annunci: scorri per vederle tutte.

Sono Gabriele Nanni, ho fondato Maison Métropole nel 2019

Siamo nati a Torino e oggi seguiamo oltre 250 case in sette regioni. Il metodo non è cambiato: prima di prendere una casa la vediamo, e ti diciamo cosa può rendere con i numeri della tua zona.

Se l'affitto breve non è la strada giusta per la tua casa, te lo diciamo e ti proponiamo quella che lo è. Nel video ti racconto come lavoriamo, in un minuto.

Gabriele Nanni, fondatore di Maison Métropole

Chi ci ha affidato la casa, con la sua voce

  • Daniele, appartamento a Milano

  • Stefania, appartamento a Roma

  • Riccardo, appartamento a Torino

Cosa sapere prima di affittare

Brevi consigli di Gabriele, in video: gli errori più comuni negli annunci e come trattare gli ospiti.

Tre case vere, e cosa è cambiato

Tre immobili che gestiamo, con i numeri di prima e di dopo, e l'anno a cui si riferiscono. Sono esempi, non una promessa: il rendimento della tua casa lo stimiamo dopo il sopralluogo.

  1. Torino, 2025

    Un piccolo appartamento in centro

    Affittato a lungo termine a 600 € al mese. Passato all'affitto breve con noi, ha reso in media 1.400 € al mese, con un'occupazione dell'89 %.

    +133 %di reddito rispetto all'affitto tradizionale

    Occupazione 89 %

  2. Milano, 2025

    Un trilocale ai Navigli

    Prima in affitto tradizionale. Annuncio rifatto da capo, prezzi seguiti giorno per giorno in base a fiere ed eventi: più reddito e ospiti che lasciano un voto medio di 4,9.

    +78 %di reddito rispetto all'affitto tradizionale

    Voto medio degli ospiti 4,9

  3. Olbia, 2025

    Una villa con la stagione corta

    Quattro mesi di attività all'anno. Con i prezzi adattati alle spalle di stagione e una promozione mirata, la stagione è passata a otto mesi.

    +210 %di reddito annuo

    Da 4 a 8 mesi di attività

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Domande frequenti

Tutte le domande frequenti
Come si comincia, con una casa a Cagliari?

Con un sopralluogo, gratuito e senza impegno. In Sardegna seguiamo già undici case, quindi il calendario dell'isola lo conosciamo: al sopralluogo guardiamo la tua e ti diciamo quante settimane sono realistiche, quando va aperto il calendario — qui si gioca fra gennaio e aprile — e se la casa sta nella parte di Cagliari che lavora dodici mesi o in quella che lavora quattro.

Quanti mesi lavora una casa a Cagliari?

In città molti più che nel resto dell'isola: l'aeroporto di Elmas, il porto e l'università tengono in piedi anche i mesi d'inverno, e una casa a Castello o in Marina non ha i cinque mesi vuoti di una casa al mare. Sul Poetto e a Villasimius la stagione invece è netta, da maggio o giugno a settembre.

Quando si vendono le settimane d'estate in Sardegna?

Fra gennaio e aprile. Luglio e agosto si prenotano con mesi di anticipo, e una casa che apre il calendario a maggio prende quello che è rimasto. È il motivo per cui l'inverno, in Sardegna, è il periodo in cui si lavora di più sugli annunci e sui prezzi, anche se la casa è vuota.

Cos'è lo IUN e serve anche il CIN?

Lo IUN è l'identificativo univoco numerico che la Regione Sardegna assegna a ogni casa affittata per finalità turistiche: corrisponde al CIR o al CITRA di altre regioni, e si chiede online con SPID, CIE o CNS. Il CIN serve comunque, perché è il codice nazionale, e va chiesto al Ministero del Turismo entro trenta giorni dallo IUN. Negli annunci basta il CIN.

Quanto costa la gestione di una casa a Cagliari?

Una percentuale sulle prenotazioni confermate, senza costi di attivazione né canoni fissi. Il numero non lo pubblichiamo perché dipende dalla casa e dai servizi che le servono: te lo scriviamo nella stima gratuita, dopo il sopralluogo.

Quanto può rendere la tua casa a Cagliari?

Quattro campi e ti richiamiamo noi. La stima è gratuita e non ti impegna a nulla.

Preferisci parlare? +39 011 1962 0297, lunedì–venerdì, 9.30–18.30. Oppure scrivici su WhatsApp.

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Quattro domande, meno di un minuto.

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Che casa vuoi affidarci?

Passo 1 di 4: Che casa vuoi affidarci?