Padova è una città che lavora tutto l'anno e non dipende da una stagione sola: la Basilica del Santo, la Cappella degli Scrovegni con gli affreschi di Giotto, l'università fondata nel 1222, l'ospedale, la Fiera, le Terme Euganee e Venezia a una mezz'ora di treno. Per chi ha una casa vuol dire domanda in quasi ogni settimana, ma da ospiti molto diversi fra loro: chi viene per due notti di arte, chi per una settimana di cure, chi per un esame o una seduta di laurea.
Gestiamo la casa per intero e la casa resta tua: fotografie, annunci, prezzi, ospiti, pulizie, codici e un rendiconto ogni mese. Si comincia con un sopralluogo gratuito e senza impegno, in cui ti diciamo per quale ospite funziona la tua casa e quante notti sono realistiche.
Padova, zona per zona
- Il centro storico. Piazza delle Erbe, piazza della Frutta, il Palazzo della Ragione, il Caffè Pedrocchi: la città si gira a piedi, e chi viene per arte e per un fine settimana cerca una casa qui, a due passi da tutto. Sono soggiorni di una o due notti, spesso a coppie.
- Il Santo e Prato della Valle. La Basilica di Sant'Antonio, l'Orto botanico, la grande piazza ovale con le statue: una zona dove arrivano pellegrini e famiglie, con soggiorni di più notti e un picco attorno alla festa del 13 giugno.
- La stazione e gli Scrovegni. La Cappella degli Scrovegni, che si visita su prenotazione, sta a pochi minuti dalla stazione: è la zona di chi fa tappa fra Venezia, Verona e Bologna e di chi lavora in giornata e dorme qui.
- L'ospedale e il polo universitario. L'Azienda Ospedale-Università, i dipartimenti, le residenze: ospiti con una ragione precisa per restare, a volte settimane intere. Qui il medio termine regge meglio del turismo.
- L'Arcella e i quartieri residenziali. Più spazio, parcheggio e prezzi più umani, a una breve corsa di tram dal centro: la scelta di chi viaggia in gruppo o con la famiglia.

Oltre la città: i Colli Euganei e le Terme
A venti minuti dal centro il paesaggio cambia. Abano e Montegrotto vivono di terme e di soggiorni di cura, con ospiti che restano da cinque a quattordici notti e tornano ogni anno; i Colli Euganei, con Arquà Petrarca, Este e Monselice, portano chi cerca cammino, bicicletta, vino e borghi; la Riviera del Brenta, con le ville venete verso Venezia, ha un turismo lento. Case di campagna con giardino e posto auto lavorano bene qui, con un annuncio scritto anche in tedesco.
Padova è anche il posto dove molti scelgono di dormire per visitare Venezia: costa meno, si trova parcheggio e il treno ci mette poco. La pagina di gestione affitti brevi a Venezia racconta l'altra faccia della stessa domanda; quella di Verona il Veneto occidentale e il lago.
Il sopralluogo è gratuito e non impegna
Veniamo a vedere la casa, guardiamo i calendari della zona e ti diciamo cosa può rendere. Se l'affitto breve non è la strada giusta per la tua casa, te lo diciamo e ti proponiamo quella che lo è.
Richiedi la stima gratuitaL'anno a Padova
- Da gennaio a marzo. Poco turismo, molta università: sessioni di esami, congressi, famiglie per le sedute di laurea. Un soggiorno minimo corto tiene piene le settimane.
- Aprile e maggio. Pasqua, i ponti, il primo maggio, le gite scolastiche: è la primavera dell'arte, con la città piena nei fine settimana.
- Giugno. La festa di Sant'Antonio, il 13, porta pellegrini da tutta Italia e dall'estero: chi ha il calendario aperto presto prende le notti migliori.
- Luglio e agosto. La città si svuota e l'università si ferma: si lavora con i Colli, le Terme e chi passa da Padova verso la costa.
- Settembre e ottobre. Si riparte: rientro degli studenti, fiere in Fiera, e a fine ottobre Auto e Moto d'Epoca, che riempie la città di appassionati.
- Novembre e dicembre. Lauree, mercatini di Natale in centro, famiglie di passaggio per le feste.
Le date delle fiere cambiano di anno in anno e si leggono sul sito della Fiera: sono la prima cosa che mettiamo nel calendario.
Codici e comunicazioni in Veneto
Chi affitta da privato la propria casa, senza partita IVA, in Veneto fa una comunicazione di locazione turistica alla Regione su ROSS1000, con SPID, CIE o CNS, prima di ricevere il primo ospite, e ne manda copia al Comune. Dopo il controllo della Regione arriva il CIR; con il CIR si chiede il CIN al Ministero del Turismo, entro trenta giorni. Il CIN si scrive in ogni annuncio e si espone all'ingresso, con la scritta «locazione turistica»: tutti i passaggi sono in CIN per gli affitti brevi.
Poi ci sono due obblighi che durano finché affitti: comunicare ogni ospite su Alloggiati Web, con le credenziali della Questura di Padova, e mandare ogni mese a ROSS1000 i movimenti, anche quando la casa è rimasta vuota. Se per un anno intero la Regione non riceve niente, la posizione si chiude. La pagina di riferimento è quella della Regione Veneto sulle locazioni turistiche.
L'imposta di soggiorno la paga l'ospite, per persona e per notte, e ogni Comune ha il suo regolamento: le regole di Padova e di quelli dei Colli e delle Terme stanno sui loro siti, cambiano, e non le ripetiamo qui. Cos'è, in generale, lo trovi in la tassa di soggiorno.
Le regole regionali e comunali cambiano: prima di partire verifica sulle fonti linkate.
Medici, studenti e chi lavora in Fiera
Non tutti gli ospiti di Padova sono turisti. L'ospedale porta medici, specializzandi e famiglie di pazienti; l'università decine di migliaia di studenti, docenti e ricercatori; la Fiera e le aziende della zona chi lavora qui per settimane. Per una casa vicino all'ospedale o ai dipartimenti un contratto di qualche mese può essere la scelta migliore, magari alternato con l'affitto breve nei mesi di fiera e di Santo. Come funziona è in gestione affitti medi; le tre strade a confronto sono in affitto breve o affitto lungo.

Cosa facciamo per una casa a Padova e in provincia
Siamo un property manager, non un'agenzia immobiliare: lavoriamo a nome tuo e la casa resta intestata a te.
- All'inizio: sopralluogo, fotografie, annunci su Airbnb, Booking e le altre piattaforme con un calendario unico, comunicazione su ROSS1000, CIR e CIN.
- Ogni giorno: prezzi aggiornati sul calendario vero della città, messaggi degli ospiti, arrivi e partenze con l'identificazione prevista dalla legge, comunicazione alla Questura e alla Regione.
- Fra un ospite e l'altro: pulizie, cambio biancheria, piccole manutenzioni, recensioni.
- Ogni mese: il rendiconto, con le prenotazioni, le spese e il nostro compenso, voce per voce.
Da parte tua servono i dati catastali, un set di chiavi in più, le date che vuoi tenere per te e il via libera sulle spese fuori dall'ordinario, che ti chiediamo con un preventivo. Il servizio completo è in gestione affitti brevi; come si fa il conto di una casa è in quanto rende un appartamento in affitto breve, e come si confrontano le offerte dei gestori in quanto costa la gestione degli affitti brevi. Per il fisco il riferimento è il tuo commercialista. La stima è gratuita e non ti impegna.




















