Maison Métropole
Una camera dai toni rosati

Gestione affitti brevi a Pavia e provincia

Pavia lavora tutto l'anno su chi studia, chi si cura e chi passa dalla Certosa; l'Oltrepò e il Ticino fanno un'altra stagione. Prima di toccare l'annuncio ti diciamo in quale mercato sta la tua casa.

Quanto può rendere la tua casa?

Quattro domande, meno di un minuto.

Passo 1 di 4
Che casa vuoi affidarci?

Passo 1 di 4: Che casa vuoi affidarci?

Maison Métropole è un'azienda di Torino, nata nel 2019: la sede è in via Pier Dionigi Pinelli 88. Oggi seguiamo oltre 250 case in sette regioni, e gli ospiti ci danno in media 4,5 su 5. Siamo soci AIGAB, l'associazione italiana dei gestori di affitti brevi.

Dati aggiornati a settembre 2026.

Gestiamo case per affitti brevi in Lombardia, e su questa provincia il lavoro è quello di sempre — annunci e fotografie, prezzi appoggiati al calendario vero della zona, ospiti, pulizie fra un soggiorno e l'altro, comunicazione al SUAP, CIR e CIN, e un rendiconto ogni mese. Quello che cambia a Pavia è chi arriva: nello stesso mese una stessa provincia ospita gli studenti, le famiglie dei pazienti, i visitatori di una giornata e chi va in cantina.

Se la tua casa è a Pavia o in provincia, il sopralluogo è gratuito e non ti impegna: veniamo a vederla, ti diciamo quante settimane sono realistiche sul suo indirizzo e come la imposteremmo.

Pavia e provincia: quattro mercati

  • Pavia città. Una delle università più antiche d'Italia e il Policlinico San Matteo: la domanda segue i calendari di esami e lauree e quelli di chi accompagna un familiare in cura, più che le stagioni dei turisti. Il Ponte Coperto, il Duomo, il Borgo Ticino e il Castello Visconteo portano anche il visitatore di un fine settimana, e Milano è a mezz'ora di treno o poco più: per chi lavora a Milano e cerca una base più tranquilla Pavia è una scelta, non un ripiego.
  • La Certosa e il Parco del Ticino. La Certosa di Pavia è una delle mete più note della Lombardia fuori da Milano, e il Ticino porta chi pedala e chi cammina lungo l'acqua. Sono soggiorni corti, spesso di sabato e domenica.
  • L'Oltrepò pavese. Voghera, Casteggio, Broni, Varzi, Salice Terme: vigne, cantine, terme, salumi. Qui la stagione è quella del vino, con la vendemmia a settembre e ottobre e le settimane di primavera nelle cantine aperte; una casa di campagna con il giardino lavora molto più di un bilocale.
  • La Lomellina e Vigevano. Le risaie, il Castello Sforzesco e la Piazza Ducale di Vigevano. Un mercato più piano, di chi viaggia per lavoro e di chi cerca una base a poca distanza da Milano e dall'aeroporto di Malpensa.

Come funziona una grande città vicina, quartiere per quartiere, lo trovi nella pagina della gestione affitti brevi a Milano; la regione intera è in gestione affitti brevi in Lombardia.

L'anno a Pavia, fra esami e vendemmia

  • Da gennaio a marzo lavora l'università: sessione d'esame, qualche seduta di laurea, famiglie che arrivano per pochi giorni. Un soggiorno minimo corto e un calendario aperto fanno la differenza.
  • Aprile e maggio. Pasqua, i ponti, le prime cantine aperte in Oltrepò e il Ticino che si riempie di biciclette: sono le settimane in cui chi ha il calendario pronto prende i fine settimana.
  • Giugno e luglio. Tornano le sedute di laurea, con ospiti che prenotano molto prima; la Certosa e il fiume tengono il visitatore del fine settimana.
  • Agosto. La città si svuota e la domanda cala: è il mese in cui conviene tenere il calendario aperto ma il prezzo onesto.
  • Settembre e ottobre sono il cuore dell'anno: ricominciano le lezioni, comincia la vendemmia in Oltrepò, si riempiono le cantine. Chi chiude il calendario a fine agosto butta via due mesi.
  • Novembre e dicembre. La città torna agli studenti e agli ospedali, con le feste che portano parenti da fuori.

Su un anno così la regola è una sola: il prezzo di una notte non resta lo stesso per dodici mesi. Si apre il calendario con mesi di anticipo sulle settimane forti, si accorcia il soggiorno minimo nei periodi lenti, e le pulizie si organizzano sui giorni di cambio, che nelle settimane d'esame sono tanti e ravvicinati.

L'angolo di un soffitto color crema con una cornice di stucco a girali e foglie, sopra una porta

Il sopralluogo è gratuito e non impegna

Veniamo a vedere la casa, guardiamo i calendari della zona e ti diciamo cosa può rendere. Se l'affitto breve non è la strada giusta per la tua casa, te lo diciamo e ti proponiamo quella che lo è.

Richiedi la stima gratuita

Breve o qualche mese, a Pavia

A Pavia la domanda non è solo turistica: ci sono gli specializzandi, i ricercatori, chi lavora in ospedale per qualche mese e chi cerca una casa arredata per un semestre. Un bilocale vicino alla stazione o al Policlinico spesso rende più con un contratto di qualche mese che con le notti, perché la rotazione è bassa e l'anno è piatto; una casa di campagna in Oltrepò quasi mai. Come funziona il medio termine è in gestione affitti medi, e le tre strade a confronto in affitto breve o affitto lungo.

L'avvertenza lombarda vale anche qui: la locazione turistica non si sospende. Per firmare un transitorio va cessata, e per tornare agli affitti brevi serve una comunicazione nuova. È una cosa da sapere prima, non dopo la firma.

SUAP, CIR e CIN: i passaggi lombardi

Pavia segue le regole della Lombardia. Prima di pubblicare una casa servono, in quest'ordine:

  1. La comunicazione al SUAP, lo sportello unico del Comune, una per ogni casa, con i dati catastali. Il SUAP informa poi la Provincia, che registra la casa su ROSS 1000.
  2. Il CIR, il codice identificativo di riferimento: non lo manda nessuno, lo trovi tu su ROSS 1000 entrando con SPID nell'anagrafica della casa. Il procedimento è sulla pagina della Regione Lombardia.
  3. Il CIN, il codice nazionale, che si chiede al Ministero del Turismo partendo dal CIR. Una volta ottenuto, negli annunci basta quello: come si chiede, passo per passo, è nella guida al CIN per gli affitti brevi.
  4. Le credenziali di Alloggiati Web, dalla Questura, per comunicare i dati degli ospiti alla Polizia di Stato. Possono volerci settimane: si chiedono subito.

C'è poi la scelta fra locazione turistica e casa e appartamento per vacanze, che in Lombardia pesa e si fa prima di presentare la comunicazione, perché cambiarla dopo vuol dire chiudere una pratica e aprirne un'altra. La differenza, con le pagine ufficiali, è nella guida sulle regole degli affitti brevi in Lombardia.

L'imposta di soggiorno la paga l'ospite, per persona e per notte, e ogni Comune ha il suo regolamento e il suo portale: tariffe e scadenze stanno sul sito di ciascuno, cambiano, e non le ripetiamo qui. Come gestirla nella tua casa lo definiamo con te.

Le regole regionali e comunali cambiano: prima di partire verifica sulle fonti linkate.

Una lampada a sospensione a bozzolo, di tessuto chiaro teso su una struttura sottile

Cosa facciamo per una casa a Pavia e in provincia

Siamo un property manager, non un'agenzia immobiliare: la casa resta a nome tuo e la seguiamo per intero, per una commissione.

  • Prima di partire: sopralluogo, fotografie, annunci su Airbnb, Booking e le altre piattaforme con un calendario solo, comunicazione al SUAP, CIR e CIN.
  • Ogni giorno: prezzi aggiornati sul calendario vero della zona, messaggi degli ospiti, ingressi e uscite con l'identificazione prevista dalla legge, comunicazione alla Polizia di Stato.
  • Fra un soggiorno e l'altro: pulizie, cambio biancheria, manutenzioni ordinarie, recensioni.
  • Ogni mese: il rendiconto, con le prenotazioni, le spese e la nostra commissione, voce per voce.

Da parte tua servono i dati catastali, le chiavi con un set in più per le pulizie, le date che vuoi tenere per te e il via libera sulle spese fuori dall'ordinario, che ti chiediamo con un preventivo. Tutto il servizio è nella pagina della gestione affitti brevi.

La gestione costa una percentuale sulle prenotazioni confermate, senza costi fissi: te la scriviamo nella stima. Come si confrontano le offerte dei gestori è in quanto costa la gestione degli affitti brevi, e come si fa il conto di una casa in quanto rende un appartamento in affitto breve. Per il fisco il riferimento è il tuo commercialista. La stima è gratuita e non ti impegna.

Le case che gestiamo

Sono nostre, una per una, con il nome che hanno sugli annunci: scorri per vederle tutte.

Sono Gabriele Nanni, ho fondato Maison Métropole nel 2019

Siamo nati a Torino e oggi seguiamo oltre 250 case in sette regioni. Il metodo non è cambiato: prima di prendere una casa la vediamo, e ti diciamo cosa può rendere con i numeri della tua zona.

Se l'affitto breve non è la strada giusta per la tua casa, te lo diciamo e ti proponiamo quella che lo è. Nel video ti racconto come lavoriamo, in un minuto.

Gabriele Nanni, fondatore di Maison Métropole

Chi ci ha affidato la casa, con la sua voce

  • Daniele, appartamento a Milano

  • Stefania, appartamento a Roma

  • Riccardo, appartamento a Torino

Cosa sapere prima di affittare

Brevi consigli di Gabriele, in video: gli errori più comuni negli annunci e come trattare gli ospiti.

Tre case vere, e cosa è cambiato

Tre immobili che gestiamo, con i numeri di prima e di dopo, e l'anno a cui si riferiscono. Sono esempi, non una promessa: il rendimento della tua casa lo stimiamo dopo il sopralluogo.

  1. Torino, 2025

    Un piccolo appartamento in centro

    Affittato a lungo termine a 600 € al mese. Passato all'affitto breve con noi, ha reso in media 1.400 € al mese, con un'occupazione dell'89 %.

    +133 %di reddito rispetto all'affitto tradizionale

    Occupazione 89 %

  2. Milano, 2025

    Un trilocale ai Navigli

    Prima in affitto tradizionale. Annuncio rifatto da capo, prezzi seguiti giorno per giorno in base a fiere ed eventi: più reddito e ospiti che lasciano un voto medio di 4,9.

    +78 %di reddito rispetto all'affitto tradizionale

    Voto medio degli ospiti 4,9

  3. Olbia, 2025

    Una villa con la stagione corta

    Quattro mesi di attività all'anno. Con i prezzi adattati alle spalle di stagione e una promozione mirata, la stagione è passata a otto mesi.

    +210 %di reddito annuo

    Da 4 a 8 mesi di attività

Chiedi la stima per la tua casa

Domande frequenti

Tutte le domande frequenti
Come si comincia, con una casa a Pavia?

Con un sopralluogo, gratuito e senza impegno. Veniamo a vedere la casa e guardiamo le cose che qui decidono la domanda: quanto è vicina al Policlinico, all'università o alla stazione, se ha il parcheggio, come viene nelle fotografie. Alla fine hai un numero di settimane realistiche e il modo in cui la imposteremmo. Se decidi di andare avanti, partiamo dai codici.

Quanto rende una casa a Pavia?

Dipende da tre cose, e nessuna è la metratura: quante settimane riesci a vendere fuori dai periodi di esame, quanto dura il soggiorno medio e se la casa è adatta a chi resta qualche mese. Il conto si fa sulla tua casa, dopo il sopralluogo, e la stima è gratuita.

Che codice serve per affittare casa a Pavia per brevi periodi?

Due. Il CIR, il codice identificativo di riferimento della Lombardia, che nasce su ROSS 1000 dopo la comunicazione al SUAP del Comune e che trovi tu nell'anagrafica della casa entrando con SPID. E il CIN, il codice nazionale, che si chiede al Ministero del Turismo partendo dal CIR: una volta ottenuto, negli annunci basta quello.

A Pavia conviene l'affitto breve o un contratto di qualche mese?

Dipende da dove sta la casa. Vicino al Policlinico, all'università o alla stazione c'è domanda di chi resta settimane o mesi, e spesso rende di più un contratto di qualche mese; in Oltrepò o sul Ticino lavora meglio l'affitto breve. Attenzione a una regola lombarda: la locazione turistica non si sospende, va cessata e poi riaperta.

Quanto costa la gestione di una casa a Pavia?

Una percentuale sulle prenotazioni confermate, senza costi di attivazione né canoni fissi. Il numero non lo pubblichiamo perché dipende dalla casa e dai servizi che le servono: te lo scriviamo nella stima gratuita, dopo il sopralluogo.

Quanto può rendere la tua casa a Pavia?

Quattro campi e ti richiamiamo noi. La stima è gratuita e non ti impegna a nulla.

Preferisci parlare? +39 011 1962 0297, lunedì–venerdì, 9.30–18.30. Oppure scrivici su WhatsApp.

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Quattro domande, meno di un minuto.

Passo 1 di 4
Che casa vuoi affidarci?

Passo 1 di 4: Che casa vuoi affidarci?