Maison Métropole
I tetti di Torino con la Mole Antonelliana, e in primo piano una fontanella a testa di toro

Gestione affitti brevi in Piemonte

Gestiamo case per affitti brevi a Torino, dove siamo nati e abbiamo la sede, e in montagna a Bardonecchia, Sauze d’Oulx e Prato Nevoso: annunci, ospiti, pulizie e codici, con un rendiconto ogni mese.

Il Piemonte, per una casa da affittare, sono due mestieri nella stessa regione. A Torino si lavora con la città, con le fiere e gli eventi e con chi arriva per qualche settimana a studiare o a lavorare. In montagna, a Bardonecchia, a Sauze d’Oulx e a Prato Nevoso, si lavora con la neve e con l’estate, e nei mesi in mezzo la casa resta quasi ferma. Il servizio è lo stesso — annunci, prezzi, ospiti, pulizie, rendiconto — il calendario con cui si applica no.

Torino è la città in cui siamo nati e dove abbiamo la sede, in via Pier Dionigi Pinelli: se la tua casa è qui, il sopralluogo lo facciamo in giornata.

Le regole regionali e comunali cambiano: prima di partire verifica sulle fonti linkate, e per la parte fiscale chiedi al tuo commercialista.

Dove sono le case che gestiamo in Piemonte

  • Torino e la sua provincia. Torino città, e Robassomero, nella cintura a nord-ovest.
  • L’alta Valle di Susa. Bardonecchia e Sauze d’Oulx, anche loro nella Città metropolitana di Torino. Le nostre case di Bardonecchia sono a Campo Smith, da dove partono gli impianti.
  • La provincia di Cuneo. Prato Nevoso, frazione di Frabosa Sottana.

Torino: le settimane degli eventi e i mesi lenti

A Torino l’anno non è piatto: novembre porta le ATP Finals e le fiere d’arte, dicembre e gennaio le luci e i mercatini, la primavera il Salone del Libro; in mezzo le settimane di una partita o di un concerto, e i mesi in cui la domanda cala. Il prezzo e il soggiorno minimo si muovono con le settimane: più alti quando la domanda c’è, più bassi quando serve chiudere i vuoti. Cosa succede in città mese per mese è in eventi a Torino; i quartieri e i dati del Comune sono nella pagina della gestione affitti brevi a Torino.

Nei mesi lenti, se la casa si presta, proponiamo di alternare: soggiorni brevi nei periodi di eventi, un inquilino di qualche mese quando la città è tranquilla. In Piemonte la procedura lo prevede, con una sospensione comunicata alla Regione, e alla scadenza la casa torna turistica da sola. Come lo facciamo è in affitti transitori a Torino e nella gestione degli affitti medi.

La montagna: la neve, l’estate e i mesi in mezzo

In montagna l’anno ha due stagioni piene. L’inverno comincia quando aprono gli impianti e finisce quando chiudono, con dentro le vacanze di Natale fino all’Epifania, i ponti e i fine settimana; l’estate porta chi cammina e va in bici; primavera e autunno lavorano poco. Le formule si alternano nello stesso anno: a settimana, come vuole chi fa la settimana bianca; a notti, con un soggiorno minimo che cambia con la stagione; o per l’intera stagione.

Quello che fa la differenza, qui, è chi c’è sul posto quando tu non ci sei: la neve da togliere prima di ogni arrivo, il riscaldamento che fra un ospite e l’altro non va spento del tutto — una temperatura minima protegge i tubi dal gelo — e un tecnico della zona che risponda se la caldaia si ferma il 31 dicembre. Le stagioni e le cose da sapere prima sono in affittare la casa in montagna, in Capodanno in montagna e in Bardonecchia: cosa fare. La montagna non finisce in Piemonte: le due case della Valle d’Aosta si gestiscono nello stesso modo, con regole regionali diverse.

CIR e CIN: i codici di una casa in Piemonte

Chi affitta da privato parte da una comunicazione online alla Regione, con il servizio Locazioni turistiche; chi affitta in forma d’impresa parte dalla SCIA allo sportello unico del Comune. Poi, in quest’ordine:

  1. Il CIR, il codice regionale, che arriva con la comunicazione insieme alle credenziali di Piemonte Dati Turismo, dove si mandano i dati degli ospiti per la statistica.
  2. Il CIN, il codice nazionale, che si chiede al Ministero del Turismo partendo dal CIR: come si fa è nella guida al CIN per gli affitti brevi.
  3. Le credenziali di Alloggiati Web, dalla Questura della provincia in cui si trova la casa, per comunicare ogni ospite entro 24 ore dall’arrivo: possono richiedere settimane, si chiedono subito.

Negli annunci vanno tutti e due i codici: il CIR perché la Regione lo vuole visibile in ogni forma di promozione, portali compresi, il CIN perché lo chiede la legge nazionale. E se hai una casa a Torino e una a Prato Nevoso conta la provincia: su Piemonte Dati Turismo le utenze diventano due, e le credenziali di Alloggiati Web per Prato Nevoso le rilascia la Questura di Cuneo. La procedura intera, con le pagine ufficiali, è in affitti brevi in Piemonte: le regole.

L’imposta di soggiorno, Comune per Comune

L’imposta la paga l’ospite, per persona e per notte, e ogni Comune ha regolamento, portale e scadenze propri.

  • A Torino passa dal portale del Comune, che si chiama Soggiorniamo: tariffe, esenzioni e numero massimo di notti sono sulla pagina per i gestori.
  • A Sauze d’Oulx vale tutto l’anno, e le comunicazioni seguono tre periodi legati alla stagione invece dei trimestri.
  • A Bardonecchia le comunicazioni sono trimestrali, anche nei trimestri senza pernottamenti, e ogni anno il Comune chiede il conto giudiziale.
  • A Prato Nevoso vale il regolamento di Frabosa Sottana.

Tariffe ed esenzioni le fissa il Comune e cambiano: sono sul suo sito, e qui non le ripetiamo. Cos’è e chi la regola è in la tassa di soggiorno; come gestirla nella tua casa lo definiamo con te.

Cosa facciamo per una casa in Piemonte

Siamo un property manager: la casa resta a nome tuo e la seguiamo per intero, per una commissione.

  • Prima di partire: sopralluogo, fotografie, annunci su Airbnb, Booking e le altre piattaforme con un calendario solo, CIR e CIN.
  • Ogni giorno: prezzi aggiornati con la stagione e con gli eventi, messaggi degli ospiti, ingressi e uscite con l’identificazione degli ospiti come prevede la legge, comunicazione alla Questura.
  • Fra un soggiorno e l’altro: pulizie, cambio biancheria, manutenzioni ordinarie, recensioni; in montagna anche la neve e il riscaldamento.
  • Ogni mese: il rendiconto, con le prenotazioni, le spese e la nostra commissione, voce per voce. Modalità e tempi dei pagamenti li concordiamo con te e li scriviamo nel contratto; per gli aspetti fiscali il riferimento è il tuo commercialista.

Da parte tua servono i dati catastali, le chiavi con un set in più per le pulizie, le date che vuoi tenere per te e il via libera sulle spese fuori dall’ordinario. Tutto il servizio è nella pagina della gestione affitti brevi, e costa una percentuale sulle prenotazioni confermate, senza costi fissi: te la scriviamo nella stima gratuita, dopo il sopralluogo.

Domande frequenti

Tutte le domande frequenti
In quali località del Piemonte gestite case?

A Torino e in provincia — a Robassomero, a Bardonecchia e a Sauze d’Oulx — e a Prato Nevoso, in provincia di Cuneo. Se la tua casa è in un altro Comune piemontese il sopralluogo lo facciamo lo stesso, e ti diciamo con franchezza se e come possiamo seguirla.

Serve il CIN se ho già il CIR del Piemonte?

Sì. Il CIR è il codice della Regione e arriva con la comunicazione online alle Locazioni turistiche; il CIN è quello nazionale e si chiede dopo, al Ministero del Turismo, partendo dal CIR. In Piemonte negli annunci vanno tutti e due: il CIR perché la Regione lo vuole visibile in ogni forma di promozione, il CIN perché lo chiede la legge nazionale.

Ho una casa a Torino e una a Prato Nevoso: si gestiscono insieme?

Per noi sì, sono due case nello stesso servizio. Sulla parte burocratica no: Prato Nevoso è in provincia di Cuneo, e su Piemonte Dati Turismo una casa si aggiunge allo stesso utente solo se sta nella stessa provincia, quindi le utenze sono due. Anche le credenziali di Alloggiati Web arrivano da due Questure diverse, e l’imposta di soggiorno segue due regolamenti comunali diversi.

Una casa in montagna rende solo d’inverno?

No, ma l’inverno resta la stagione più piena: apre con gli impianti e dentro ha le vacanze di Natale, i ponti e i fine settimana. Poi c’è l’estate, con chi cammina e va in bici, soprattutto a luglio e agosto. Primavera e autunno lavorano poco: in quei mesi si tiene il prezzo basso per i fine settimana, o si valuta un affitto più lungo a chi lavora in zona.

Posso usare la mia casa quando voglio?

Sì, a patto di bloccare le date con un po’ di anticipo: in quelle notti la casa non è prenotabile su nessuna piattaforma. Più le date sono vicine alle settimane di punta — Natale e Capodanno in montagna, le settimane degli eventi a Torino — prima conviene dircele.

Quanto costa la gestione di una casa in Piemonte?

Una percentuale sulle prenotazioni confermate, senza costi di attivazione né canoni fissi. Il numero non lo pubblichiamo perché dipende dalla casa e dai servizi che le servono: te lo scriviamo nella stima gratuita, dopo il sopralluogo.

Quanto può rendere la tua casa in Piemonte?

Quattro campi e ti richiamiamo noi. La stima è gratuita e non ti impegna a nulla.

Preferisci parlare? +39 011 1962 0297, lunedì–venerdì, 9.30–18.30. Oppure scrivici su WhatsApp.

Richiedi una stima gratuita

Quattro domande, meno di un minuto.

Passo 1 di 4
Che casa vuoi affidarci?

Passo 1 di 4: Che casa vuoi affidarci?